Stamattina cittadini infastiditi per i disservizi dovuti allo switch del sistema operativo, ma il direttore Pino Pasqua e l’Azienda Ospedaliera tranquillizzano tutti rilanciando sui miglioramenti
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L’aggiornamento del software al Cup di Cosenza ha provocato questa mattina lunghe code e disagi all’interno dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Il cambio di sistema informatico del Centro unico di prenotazione ha rallentato le operazioni, costringendo numerosi cittadini ad attese durate anche diverse ore. Secondo quanto riferito dal direttore sanitario Pino Pasqua alla nostra testata, si tratta però di un passaggio destinato a segnare una svolta significativa. «Già dai prossimi giorni si vedranno miglioramenti netti – ha spiegato –. I problemi erano legati al front office del sistema regionale, criticità che con il nuovo software saranno superate».
Code e malumori tra gli utenti al Cup di Cosenza
Nel frattempo, come documentato anche dal video allegato all’articolo, la situazione agli sportelli del Cup di Cosenza è stata caratterizzata da lunghe file sin dalle prime ore del mattino. Alcuni utenti hanno espresso forte amarezza nei confronti del sistema sanitario nazionale, arrivando a sostenere amaramente che «l’unica soluzione ormai è l’assicurazione privata». Altri cittadini, invece, hanno voluto sottolineare l’impegno delle guardie giurate presenti all’ingresso, lodandone la capacità di gestire il flusso di persone «con umanità e chiarezza», contribuendo a evitare ulteriori tensioni.
Proprio per migliorare l’organizzazione e ridurre i disagi, il direttore generale Vitaliano De Salazar, come già annunciato a Cosenza Channel, ha disposto l’anticipo dell’apertura dei cancelli alle ore 6, non più alle 8 (l’orario di apertura al pubblico). La decisione consente ai pazienti di attendere all’interno della sala d’aspetto, evitando assembramenti all’esterno della struttura e garantendo maggiore sicurezza e ordine.
Cup Cosenza aggiornamento software, disagi temporanei
Al Cup di Cosenza l’aggiornamento software rappresenta dunque un passaggio delicato ma strategico per l’ammodernamento del servizio. Se da un lato lo switch ha generato inevitabili rallentamenti, dall’altro la direzione sanitaria assicura che i benefici del nuovo sistema saranno visibili già nei prossimi giorni. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’efficienza delle prenotazioni e offrire ai cittadini un servizio più rapido e funzionale, superando le criticità che hanno caratterizzato il passato. A confermarlo è anche l’Azienda Ospedaliera in una nota.
«Parte da Cosenza - scrivono – una nuova fase di trasformazione della sanità pubblica. L’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha avviato l’implementazione del nuovo sistema informativo LIS (Laboratory Information System), una piattaforma che punta alla completa digitalizzazione e tracciabilità dei processi di laboratorio. Un progetto che segna uno dei primi frutti dell’integrazione tra ospedale e territorio secondo il modello hub & spoke, grazie alla sinergia con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza».
«Per evitare rallentamenti nella fase di transizione informatica e assicurare continuità nella refertazione – evidenziano - i campioni analitici verranno processati anche attraverso la rete dei laboratori dell’ASP di Cosenza, attivando un sistema di supporto operativo condiviso che consente di distribuire i carichi di lavoro e mantenere elevati standard di servizio. La nuova organizzazione rappresenta un modello di sanità integrata che punta su digitalizzazione, cooperazione interistituzionale e rete territoriale, trasformando l’innovazione tecnologica in benefici concreti: tempi più rapidi, processi più sicuri, maggiore continuità assistenziale».
«Un segnale chiaro di cambiamento – hanno concluso dall’Annunziata - che apre una nuova stagione nell’organizzazione dei servizi sanitari nel territorio cosentino: nessun smantellamento ma una maggiore efficienza e un razionale uso delle risorse al servizio dei cittadini e di una sanità moderna e performante». Di seguito il video di protesta dei cittadini questa mattina.


