Il dolore toracico non dipende sempre da restringimenti evidenti delle arterie coronarie. È da questa consapevolezza, ormai sempre più presente nella cardiologia moderna, che nasce una nuova frontiera diagnostica disponibile nel laboratorio di Emodinamica dell’ospedale Ferrari di Castrovillari, dove è possibile approfondire i casi di angina e ischemia miocardica anche in assenza di stenosi coronariche significative.

Per molti anni si è pensato che il dolore toracico e l’ischemia miocardica fossero quasi esclusivamente conseguenza di restringimenti importanti delle arterie coronarie. La cardiologia interventistica ha però mostrato che una quota di pazienti può presentare sintomi anginosi e segni di ischemia pur avendo coronarie apparentemente prive di ostruzioni rilevanti.

Angina e ischemia con coronarie non ostruite

Queste condizioni vengono indicate con gli acronimi ANOCA, cioè angina con arterie coronarie non ostruttive, e INOCA, ischemia con arterie coronarie non ostruttive. Si tratta di quadri clinici sempre più riconosciuti dalle linee guida internazionali e che richiedono una valutazione più approfondita rispetto alla sola immagine angiografica tradizionale.

L’angiografia coronarica consente infatti di visualizzare le grandi arterie coronarie, ma non sempre è sufficiente per valutare in modo completo il funzionamento del microcircolo coronarico o per individuare alcune forme di vasospasmo.

Queste alterazioni possono ridurre l’apporto di sangue al muscolo cardiaco e provocare sintomi reali, talvolta anche invalidanti, pur in assenza di stenosi coronariche significative.

La nuova attività nel laboratorio di Emodinamica

La cardiologia interventistica moderna permette oggi di studiare direttamente la funzione delle coronarie durante l’esame emodinamico. È proprio questo l’aspetto innovativo dell’attività svolta dall’equipe di Emodinamica della UOC di Cardiologia dell’ospedale di Castrovillari.

Il servizio è attualmente diretto dal referente Andrea Madeo e vede impegnati i medici Gianluca Ponturo, Giovanni San Pasquale, Luis Zapata e Francescantonio Rosselli, emodinamista dell’ospedale San Francesco di Paola.

La possibilità di eseguire queste valutazioni rappresenta un passaggio importante per la cardiologia del territorio, perché consente ai pazienti di accedere a metodiche diagnostiche avanzate senza la necessità di rivolgersi a centri lontani dalla regione.

Diagnosi più accurate e terapie personalizzate

L’obiettivo è offrire una diagnosi più precisa ai pazienti che presentano angina o ischemia miocardica non spiegate dalle tradizionali immagini coronarografiche.

Una valutazione più completa può consentire di impostare terapie personalizzate e migliorare la qualità di vita di chi continua ad avere sintomi nonostante coronarie considerate “normali” agli esami standard.

La cardiologia moderna, dunque, non si limita più a cercare soltanto eventuali ostruzioni. Oggi studia anche il funzionamento delle coronarie, con particolare attenzione a quelle condizioni che fino a pochi anni fa rischiavano di restare senza una diagnosi precisa.

Un servizio avanzato per il territorio

Per l’ospedale Ferrari di Castrovillari, l’attivazione di questa attività nel laboratorio di Emodinamica costituisce un’opportunità importante. Il servizio rafforza l’offerta diagnostica e terapeutica del presidio e amplia le possibilità di presa in carico per pazienti con dolore toracico e ischemia non riconducibili a stenosi coronariche evidenti.

Un ringraziamento viene rivolto all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, il cui supporto economico e strategico consente alle unità operative di erogare servizi ad alta qualità tecnologica sia in ambito diagnostico sia terapeutico.