Dopo l’articolo di oggi, in cui ancora una volta si dava conto degli 8 milioni destinati alla Casa della Salute di San Marco Argentano previsti sul POR 2014-2020 e non spesi dall’Asp di Cosenza, l’assessore Minenna ha fatto pervenire alla nostra redazione la seguente replica. 

“Le case della Comunità, la teoria della relatività e la deformazione dello spazio-tempo.
La Nota degli Uffici cui fa riferimento LaC oggi in un articolo pieno di inesattezze è del 27 marzo 2026.
La mia dichiarazione pubblica circa il fatto che i compendi sanitari saranno tutti completati - ivi inclusi quello di San Marco Argentano senza perdere un euro del PNRR - è del 18 aprile 2026.
Alla data della mia dichiarazione le risorse erano state individuate.
Nessuna contraddizione quindi!
Non posso che confermare quanto ho già dichiarato. Auspicabile concentrarsi sulle cose serie”.

Lo afferma in una nota Marcello Minenna, assessore con competenze tecniche di indirizzo in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate.

Di seguito, la replica di Francesco Rende, estensore dell’articolo: 

Esimio assessore, la risposta all'interrogazione del consigliere Laghi è di qualche giorno fa.

Anche stavolta fioccano imprecisioni, le sue: dice che i lavori, anche a San Marco Argentano, saranno completati senza perdere un euro del PNRR. Peccato che parliamo di fondi POR 2014-2020. 

Per riprendere Mao Zedong, “Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente”. 

D'altronde, se come ha detto lei le risorse sono state individuate, basta dire quali sono, no? Invece dal 18 aprile aspettiamo di saperlo.
Se basta così poco, se sono stati individuati da aprile, perché ancora non li conoscono neanche i sindaci del territorio?

Auspico concentrarsi su chiarezza e trasparenza, assessore.