Dopo mesi di incertezze, trasferimenti forzati e polemiche, la Croce Rossa Italiana torna ad avere una sede stabile a Rende. La Giunta comunale guidata dal sindaco Sandro Principe ha infatti approvato l’assegnazione di nuovi locali in via Danimarca, negli spazi dell’ex Crai.

La decisione è stata formalizzata durante la seduta del 22 maggio e chiude una vicenda che andava avanti da circa un anno, segnata da continui problemi logistici per i volontari della Cri. I nuovi locali fanno parte del patrimonio comunale e risultano affidati in concessione a Rende Servizi. La sede destinata alla Croce Rossa sarà invece concessa in comodato d’uso gratuito.

Negli ultimi mesi la situazione aveva suscitato forti preoccupazioni nel territorio. I volontari della Croce Rossa avevano infatti dovuto lasciare la storica sede rendese trasferendosi temporaneamente a Montalto Uffugo. Anche quella sistemazione, però, era diventata precaria a causa degli espropri legati ai lavori per il raddoppio ferroviario.

Una condizione che aveva generato allarme anche per le possibili ripercussioni sui servizi di emergenza e assistenza garantiti quotidianamente dall’associazione sul territorio.

Con la nuova delibera, l’amministrazione comunale sostiene di aver posto fine a una situazione ormai diventata critica. “Gli uomini della Croce Rossa tornano a casa”, si legge nella nota diffusa dal Comune, che parla di “titoli di coda” su una vicenda caratterizzata da preoccupazioni e tensioni esplose soprattutto all’inizio della primavera.

L’amministrazione evidenzia inoltre come la scelta rappresenti un segnale di vicinanza al mondo del terzo settore e al volontariato, realtà considerate fondamentali per il supporto sociale e sanitario del territorio.

La nuova sede dovrebbe consentire alla Croce Rossa di riprendere pienamente le proprie attività operative a Rende, chiudendo definitivamente una fase di forte instabilità logistica.