Non una semplice conferenza, ma un racconto vivo, attraversato da un filo rosso che unisce passato e presente, numeri e umanità, cura e democrazia. Venerdì 17 aprile, nella sala dell’Ordine dei Medici, prende forma un evento speciale, il cui titolo – “Il Paese che conta, le donne che curano” – nasce dalla fusione potente e simbolica di due libri, due visioni, due percorsi che si incontrano.

Da un lato, lo sguardo lucido e rivoluzionario della statistica Linda Laura Sabbadini, capace di trasformare i numeri in strumenti di verità e riscatto; dall’altro, la voce intensa della ginecologa Sandra Morano, che racconta la forza silenziosa e autorevole delle donne nella cura. Due prospettive che si fondono in un’unica narrazione: quella di un Paese che cambia quando impara a riconoscere ciò che prima restava invisibile.

L’incontro, inserito nella rassegna “Temporanee distrazioni”, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Cosenza insieme all’Associazione Italiana Donne Medico, supera i confini della medicina per aprirsi alla società, alla cultura, alla coscienza collettiva. Qui il dato statistico non è solo misura, ma diventa denuncia, memoria e possibilità. Qui la cura non è solo professione, ma identità, scelta, responsabilità.

A guidare il dialogo sarà la giornalista Concetta Vicinotti, insieme a un parterre di relatrici che rappresentano eccellenze del mondo medico e scientifico come le due autrici Sabbadini e Morano, Anna Milieni, Fisiatra, Maria Patrizia Romano, Vicepresidente AIDM Cosenza e Agata Mollica - Presidente OMCeO Cosenza. Un momento di confronto aperto alla comunità, pensato per riflettere, ascoltare e – soprattutto – riconoscersi. Un incontro “fusionale”, come lo definiscono le promotrici, dove numeri e cura si intrecciano per disegnare un nuovo orizzonte di benessere condiviso.