Sovraffollato il reparto di cardiologia. Nella giornata di ieri almeno cinque le barelle addossate alle pareti ospedaliere, sanitari sottoposti ad un elevato carico di lavoro
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Una lunga fila di barelle addossate alle pareti del reparto. Si presentava così nella giornata di ieri, piuttosto sovraffollata, l’unità operativa di cardiologia del presidio ospedaliero Pugliese, afferente all’azienda Dulbecco di Catanzaro. I pazienti, almeno sei quelli trasferiti dal pronto soccorso, sono stati temporaneamente allocati nel corridoio del reparto in attesa di una migliore sistemazione all’interno delle degenze, evidentemente già tutte occupate.
Com’è possibile vedere dalla foto, le barelle con tanto di pazienti ed effetti personali - e valigie al seguito - stazionavano nel corridoio dove transita il personale sanitario e, durante gli orari di visita, i familiari dei degenti. La sofferente attesa di un intervento (in pigiama) si offre allo sguardo, senza la garanzia di un minimo di privacy né di sicurezza.
Non una novità per il reparto, reso “attrattivo” proprio dall’alta qualità delle performance, periodicamente sottoposto ad una pressione che obbliga i sanitari a soluzioni di fortuna nel tentativo di assicurare a tutti i pazienti tempestive risposte assistenziali. Né per il presidio ospedaliero abituato ormai ad operare in condizioni spesso precarie, in carenza di un numero di posti letto e degenze adeguato alla domanda di assistenza.

