Lo scorso 3 giugno, si è spento il Professore Andrea Poggialini. Giovane laureato in Ingegneria Meccanica, insieme alla compagna di una vita, la prof.ssa Laura Luchi, venuta a mancare lo scorso 5 febbraio,  accetta la proposta del Prof. Pietro Caparrini e si trasferiscono a Cosenza, dove sta nascendo l’Università della Calabria.

Laura e Andrea vengono infatti cooptati, fra i più brillanti neolaureati italiani, dai membri del Comitato Ordinatore che aveva il compito di allestire i corsi di studio. Fecero quindi parte del nucleo iniziale dei docenti che posero le basi della Facoltà di Ingegneria. Dopo una fase iniziale in cui si occupa di diversi campi dell'ingegneria meccanica, la sua attività didattica, laboratoriale e di ricerca si è incentrata sulla Meccanica Sperimentale.

Con la sua innata capacità di individuare soluzioni sperimentali ai più complessi problemi ingegneristici, unita a una straordinaria attitudine a cogliere la natura più intima e profonda delle cose, ha lasciato un segno indelebile in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco.

Alla sua finezza intellettuale affiancava una rara empatia e una profonda umanità, qualità che ne hanno fatto non solo un autorevole professore universitario, ma anche una persona autenticamente speciale, capace di trasmettere conoscenza, passione e attenzione sincera verso gli altri. Il suo insegnamento, umano e professionale, resterà un riferimento prezioso per chi ha condiviso con lui percorsi di studio, ricerca e vita.