Non un semplice ritorno tra i banchi, ma un invito a mettersi in viaggio per scoprire se stessi. Il Liceo Classico "Bernardino Telesio" di Cosenza, presidio di innovazione e tradizione e riconosciuto come "Classico d'Avanguardia", ha aperto l'anno scolastico 2026/2027 con un grande evento all'Auditorium Guarasci, tutto incentrato sul tema “Meraviglia e Incanto: curiosità e creatività per un nuovo modo di vedere il mondo”.

Come evidenziato dal Dirigente Scolastico, l'Ing. Domenico De Luca, insieme al suo staff, l'obiettivo è lanciare una sfida agli studenti: trasformare ogni lezione, ogni laboratorio e persino ogni errore in un'opportunità per crescere e reinventarsi.

Ripercorrendo il pensiero di Giambattista Vico sui corsi e ricorsi storici e sul pericolo che la società di oggi possa cadere in nuove forme di "barbarie" - fatte di mancanza di empatia, omologazione e isolamento - la dirigenza del Telesio ha indicato nell'arte, nella bellezza e nella scuola l'antidoto più efficace e il cardine della propria azione educativa.

"Questo nuovo anno si apre nel segno del cambiamento – ha detto il dirigente De Luca – ma anche della riscoperta di ciò che la scuola può dare. Vogliamo offrire ai ragazzi la possibilità di esplorare e di conoscersi, anche attraverso il pensiero laterale e la creatività. Per questo abbiamo scelto come filo conduttore la meraviglia e l'incanto".

Testimonial d'eccezione della mattinata, due eccellenze calabresi che dimostrano come passione e creatività possano diventare carriere straordinarie: Max Mazzotta, regista, autore e attore teatrale, tra le figure più rappresentative della cultura contemporanea, fondatore dell'associazione Libero Teatro all'Unical e ideatore e direttore del Drama Fest, che ha parlato ai ragazzi della forza dell'interiorità e della creatività come strumento per conoscersi meglio.

E Giacomo Triglia, regista e sceneggiatore tra i più talentuosi nel panorama dei videoclip e dei documentari in Italia. Dalla Calabria è arrivato ai grandi palcoscenici nazionali firmando video per artisti come Jovanotti, Måneskin, Ligabue, Eros Ramazzotti, Ornella Vanoni e Brunori Sas.

"Sono felice di essere qui per dare la carica ai ragazzi – ha detto Triglia -, soprattutto a quelli del primo anno. È stata una grande emozione vedere così tanti studenti interessati al mio percorso e a quello che ho fatto".

I due ospiti si sono confrontati a lungo con gli studenti, rispondendo alle loro domande: come vincere la paura del foglio bianco e del giudizio degli altri, quanto contano disciplina e lavoro di squadra, che impatto avrà l'Intelligenza Artificiale sui processi artistici e quanto sia importante restare legati alla propria terra.