L’11 giugno alla Sala degli Stemmi un confronto sui lavori della Costituente e sull’attualità dei principi costituzionali
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A Cosenza un convegno per tornare alle radici della democrazia italiana e interrogarsi sull’attualità dei principi costituzionali. Si intitola “Ancora Costituenti” l’iniziativa in programma giovedì 11 giugno alle ore 18 nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, dedicata agli 80 anni dall’elezione dell’Assemblea Costituente italiana.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini che contribuirono alla costruzione della Carta costituzionale, ma anche di riflettere su quanto quei principi, pensati ottant’anni fa, continuino a parlare al presente e debbano essere custoditi con attenzione.
A Cosenza il confronto sugli 80 anni dell’Assemblea Costituente
Il convegno “Ancora Costituenti” è stato promosso con l’adesione della Società di Cultura Maria Cristina di Savoia e dell’ICSAIC – Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea.
Al centro dell’incontro ci saranno i lavori dell’Assemblea Costituente, le figure che ne fecero parte e il patrimonio politico, giuridico e civile lasciato al Paese. Un’eredità che non appartiene soltanto alla storia istituzionale italiana, ma continua a rappresentare un punto di riferimento per leggere le trasformazioni della società, il rapporto tra diritti e doveri, il valore della partecipazione e il senso della cittadinanza democratica.
Gli interventi alla Sala degli Stemmi
Al convegno interverranno la professoressa Anna Margherita Russo e il professor Guerino D’Ignazio, docenti di Diritto pubblico all’Università della Calabria, il professor Lorenzo Coscarella per l’ICSAIC e la dottoressa Maria Pia Galasso per la Società di Cultura Maria Cristina di Savoia.
A moderare l’incontro sarà la professoressa Irene Scarnati. I saluti istituzionali saranno affidati al presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli.
La presenza di studiosi, rappresentanti del mondo culturale e istituzionale darà vita a un confronto che intreccia ricerca storica, diritto pubblico e memoria civile, con l’obiettivo di riportare al centro il significato dell’esperienza costituente.

