Il Carnevale di Castrovillari andrà avanti. La Pro Loco, «sentito anche il parere dei gruppi partecipanti», ha comunicato che la sfilata prevista per domenica 15 febbraio si svolgerà regolarmente, così come resta confermato il Carnevale dei Bambini in programma nella mattinata della stessa giornata. L’unica variazione annunciata riguarda l’orario di inizio della sfilata: raduno alle 16.00 e partenza alle 16.30. «Per il resto, il programma rimane confermato. Buon Carnevale a tutti», è la chiusura della nota.

Una decisione che però ha innescato una forte reazione sui social, dove i commenti sono diventati rapidamente un coro critico. Sullo sfondo c’è l’emergenza maltempo e l’esondazione del fiume Crati che ha colpito la vicina Sibaritide, con evacuazioni, danni e famiglie alle prese con allagamenti e fango. Diversi utenti hanno chiesto un rinvio per ragioni di opportunità e solidarietà.

Tra i messaggi più duri si legge: «ANDREBBE FERMATO TUTTO PER SOLIDARIETA' CON IL DISASTRO A SIBARI , CASSANO E ALTRE ZONE VICINE !!!». C’è chi punta il dito contro un presunto clima di indifferenza: «Non sono calabrese ,ma vivo qui ha Castrovillari da quasi 12 anni in questo paese c'è troppa ipocrisia menefreghismo troppi distacco di chi ha bisogno» e ancora «sono contenta, che tra non molto vado via».

Altri commenti si concentrano sul contrasto tra festa e situazione regionale: «Ma precisamente cosa festeggiate ? La Calabria in ginocchio, le famiglie senza casa, le aziende distrutte e rovinate ? Ma vergognatevi!» e «Mi auguro che nessuno partecipi, con un sussulto di dignità». Un’utente racconta la propria esperienza nelle aree alluvionate e motiva così la critica: «Stamattina sono stata ad aiutare una famiglia a lattughelle a spalare fango e acqua entrata in casa… noi di Sibari abbiamo organizzato il carnevale ma… abbiamo rimandato tutto… perché vedere gente disperata ti si spezza il cuore», aggiungendo: «Si vede che giustamente voi non avete un minimo di dignità perdonatemi x lo sfogo».

C’è chi usa toni sarcastici: «Complimenti al vostro coraggio, alla vostra sensibilità, alla vostra indifferenza… La Calabria sta affondando e voi avete l'animo e il cuore limpido, tale da vivere questo disastro tra balli ,divertimenti e allegria». E ancora: «Che tristezza. A meno di 30 km c e il disastro...spero nessuno partecipi».

Non mancano, però, voci che provano a spostare il ragionamento dal simbolo al concreto: «Penso che più di fermare il Carnevale di Castrovillari bisogna fare qualcosa di concreto per questi nostri fratelli», con l’osservazione che «i gruppi che partecipano si stanno attivando per dare una mano» e la conclusione: «Questo è più importante del fermare il Carnevale perché la solidarietà senza gesti concreti non serve a nulla».