Allestimenti floreali in primavera, luminarie e decorazioni durante il periodo natalizio per trasformare la scalinata di via Calabria in uno spazio urbano più curato, riconoscibile e frequentato. La Giunta comunale di Cosenza, presieduta dal sindaco Franz Caruso, ha approvato il patto di collaborazione denominato “Scalinata delle Visioni”.

La proposta è stata presentata dal cittadino Carlo Livio Sante Spina e prevede la cura e la gestione condivisa dell’area attraverso interventi decorativi, elementi verdi e installazioni luminose.

Il progetto si inserisce nelle iniziative di cittadinanza attiva già promosse dall’Amministrazione comunale per coinvolgere cittadini, associazioni e soggetti del territorio nella tutela dei beni comuni.

L’obiettivo dichiarato è valorizzare una scalinata considerata significativa per il tessuto urbano, migliorandone il decoro e incentivandone la fruizione pedonale e sociale.

Due allestimenti durante l’anno

Il patto prevede la realizzazione di due differenti interventi stagionali.

Il primo sarà organizzato nel periodo primaverile, tra il 20 aprile e il 22 maggio. La scalinata sarà interessata da allestimenti floreali, elementi verdi ornamentali e installazioni luminose studiate per rendere più accogliente lo spazio.

Il secondo intervento sarà invece dedicato alle festività natalizie e si svilupperà tra il 20 novembre e l’8 gennaio. In questa fase sono previste luminarie, decorazioni coordinate e la collocazione di un albero di Natale.

Le installazioni dovranno rispettare le prescrizioni tecniche previste dal Comune e garantire la tutela del patrimonio pubblico, senza ostacolare la normale accessibilità e sicurezza della scalinata.

L’intento è creare un luogo capace di cambiare volto durante l’anno e di diventare un punto di riferimento riconoscibile per residenti, visitatori e attività presenti nella zona.

Nessun costo a carico del Comune

Uno degli elementi centrali del patto riguarda la copertura economica degli interventi.

Tutte le spese relative alla progettazione, alla realizzazione, all’installazione, alla manutenzione e alla gestione degli allestimenti saranno sostenute dal proponente.

Il progetto non comporterà quindi oneri finanziari per il Comune di Cosenza.

L’Amministrazione manterrà le proprie funzioni di controllo e verifica, accertando che le attività vengano svolte nel rispetto delle norme, delle prescrizioni tecniche e delle condizioni previste dal patto di collaborazione.

La gestione condivisa non determina infatti il trasferimento della titolarità del bene pubblico, ma disciplina il contributo del cittadino alla sua cura e valorizzazione.

Il regolamento sui beni comuni urbani

“Scalinata delle Visioni” trova fondamento nel Regolamento comunale per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani.

Lo strumento permette ai cittadini di proporre attività di interesse generale e di collaborare con l’Amministrazione nella manutenzione o valorizzazione di aree, spazi e strutture pubbliche.

Il patto rappresenta inoltre un’applicazione del principio di sussidiarietà previsto dall’articolo 118 della Costituzione, secondo il quale le istituzioni devono favorire l’iniziativa autonoma dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale.

L’Amministrazione comunale sottolinea che questa forma di collaborazione non sostituisce le responsabilità dell’ente, ma consente di affiancare all’azione pubblica le competenze, le risorse e le proposte provenienti dalla comunità.

Caruso: «Un Comune che costruisce comunità»

Il sindaco Franz Caruso considera il patto un esempio concreto del modello amministrativo seguito dalla Giunta.

«Questo patto di collaborazione rappresenta molto più dell’approvazione di un progetto di allestimento urbano», afferma il primo cittadino.

Secondo Caruso, l’iniziativa esprime «un’idea di amministrazione» fondata sul coinvolgimento diretto dei cittadini e sul riconoscimento del contributo di chi mette a disposizione tempo, competenze e risorse per il bene comune.

«È l’espressione concreta di un Comune che costruisce comunità, valorizzando la partecipazione dei cittadini», sottolinea il sindaco.

L’Amministrazione riferisce di aver sostenuto negli ultimi anni numerose collaborazioni con associazioni e realtà del territorio, nella convinzione che la cura della città debba essere affrontata come una responsabilità condivisa.

«La sussidiarietà non è arretramento del pubblico»

Caruso precisa che il coinvolgimento dei cittadini non deve essere interpretato come una rinuncia dell’Amministrazione alle proprie funzioni.

«La sussidiarietà prevista dalla Costituzione non significa arretramento del pubblico, ma un’Amministrazione più forte perché capace di coinvolgere le migliori energie della società», afferma.

Il patto consentirà quindi di affiancare all’attività istituzionale un progetto autonomamente proposto e finanziato, mantenendo il coordinamento e la vigilanza dell’ente.

La collaborazione dovrà contribuire a migliorare la qualità dello spazio pubblico e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, trasformando la scalinata in un luogo più curato e maggiormente vissuto.

Decoro urbano e identità della città

Il progetto si inserisce anche nel percorso di recupero e valorizzazione dell’identità urbana promosso dal Comune.

Secondo il sindaco, opere pubbliche, riqualificazione degli spazi e iniziative di cittadinanza attiva devono procedere in maniera complementare per rendere Cosenza più ordinata, bella e attrattiva.

«Il decoro urbano è un indicatore della qualità dell’azione amministrativa, della sicurezza percepita e del senso di appartenenza alla comunità», osserva Caruso.

Il primo cittadino ha infine ringraziato Carlo Livio Sante Spina per la proposta presentata e per l’impegno economico e organizzativo assunto.

«Ha interpretato questo spirito con un gesto concreto di responsabilità civica», conclude il sindaco.