Conclusa la fase provinciale del Campionato Nazionale di Disegno Tecnico: il vincitore cosentino volerà alla finale nazionale di Rieti
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Precisione, metodo, concentrazione e capacità di trasformare linee geometriche in competenze concrete. Si è conclusa la seconda edizione del Campionato Nazionale di Disegno Tecnico approdato, dallo scorso anno, anche a Cosenza grazie all’impegno dell’Istituto Comprensivo Rende Centro-San Fili e della dirigente scolastica Antonella Gravina.
La competizione, ideata circa dieci anni fa dal professore Fabio Macchia dell’IC Danti di Alatri, coinvolge oggi 67 province italiane e oltre 45mila studenti delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado.
Dopo tre fasi eliminatorie - di classe, di istituto e provinciale - anche la provincia di Cosenza ha decretato i propri finalisti nel corso della prova svolta lo scorso 5 maggio. Sul podio sono saliti Pietro Lopez dell’IC Rende Centro-San Fili, Antonio Rija dell’IC Cerisano e Silvio Gagliardi dell’IC Spirito Santo. Premiati anche Maria Luce Minervino e Daniele Filomia per la qualità delle prove realizzate.
A distinguersi è stato soprattutto Pietro Lopez, che rappresenterà la provincia di Cosenza alla finale nazionale prevista il prossimo ottobre a Rieti. Secondo quanto riportato dagli organizzatori, il giovane studente si è imposto per “l’eccellente qualità esecutiva, la pulizia del tratto e il rigoroso rispetto delle regole geometriche”.
La premiazione dei finalisti provinciali si svolgerà il 26 maggio al Cinema Teatro Garden durante la manifestazione “La settima arte: cinema e non solo…”
Il campionato ha suscitato grande entusiasmo tra gli studenti, trasformandosi in un’occasione per valorizzare il disegno tecnico come disciplina capace di sviluppare competenze trasversali fondamentali: logica, autonomia, responsabilità e precisione.
Nelle testimonianze raccolte dagli organizzatori emergono soprattutto emozioni, crescita personale e consapevolezza. C’è chi racconta di aver imparato a gestire l’ansia, chi di aver scoperto una passione inattesa per il disegno tecnico e chi sottolinea come la vera vittoria sia stata la possibilità di mettersi alla prova senza vivere la competizione come ossessione del risultato.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dai docenti di tecnologia e dai dirigenti scolastici coinvolti nel progetto, che si è svolto in un clima definito “stimolante e sereno”, con studenti motivati e partecipi.
Nonostante il successo nazionale, il Campionato Nazionale di Disegno Tecnico non riceve finanziamenti ministeriali. Per questo la referente provinciale Olga Chiappetta ha rilanciato un appello a ordini professionali, aziende e privati affinché sostengano economicamente il progetto attraverso la piattaforma ministeriale di crowdfunding.
L’iniziativa ha già ottenuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e punta ora ad allargare ulteriormente la rete di sostegno attorno a un percorso che, partendo dai banchi di scuola, prova a investire sulle competenze tecniche delle nuove generazioni.

