I lavori per la riqualificazione dell’area dell’ex Hotel Jolly di Cosenza sono ripresi lo scorso 24 agosto, dopo la breve sospensione registrata nel mese di luglio. Il Comune indica nella primavera del 2027 il termine previsto per completare l’intervento.

Il progetto comprende il completamento dell’edificio destinato a ospitare il MAC Cosenza e la sistemazione della confluenza tra i fiumi Crati e Busento. L’obiettivo è trasformare un’area rimasta a lungo incompiuta in un nuovo spazio urbano e culturale alle porte del centro storico.

Il cantiere ripartito il 24 agosto

A fare il punto sull’avanzamento dell’intervento è il sindaco Franz Caruso.

«I lavori per la riqualificazione dell’area dell’ex Hotel Jolly sono ripresi il 24 agosto scorso, dopo una breve sospensione nel mese di luglio, e il cronoprogramma verrà rispettato, prevedendo la conclusione dell’intervento nella primavera del 2027», afferma il primo cittadino.

Secondo Caruso, la ripartenza del cantiere rappresenta una fase decisiva per un’opera che negli anni ha attraversato rallentamenti e sospensioni.

Il progetto è stato rimodulato proprio per superare le criticità emerse durante il precedente percorso e consentire il completamento dell’edificio e degli spazi circostanti.

Il futuro MAC Cosenza

Il manufatto realizzato nell’area dell’ex Hotel Jolly sarà destinato al MAC Cosenza, concepito come nuovo polo cittadino per l’arte moderna e contemporanea.

La struttura potrà accogliere collezioni, mostre, installazioni ed eventi culturali. Anche gli spazi esterni potranno essere utilizzati per iniziative rivolte alla cittadinanza e ai visitatori.

«Il MAC non sarà semplicemente un nuovo contenitore culturale, ma un luogo aperto, dinamico e capace di dialogare con il resto dell’offerta culturale cittadina», sottolinea Caruso.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione, il nuovo polo dovrà integrarsi con il Museo dei Brettii e degli Enotri, il MAB e le altre istituzioni culturali presenti in città.

La riqualificazione della confluenza tra Crati e Busento

L’intervento non riguarda soltanto l’edificio. Il progetto comprende anche la riqualificazione dell’area in cui confluiscono il Crati e il Busento, considerata strategica per la connessione tra il centro storico e la parte nuova di Cosenza.

L’opera avrà quindi una doppia funzione: recuperare uno spazio urbano degradato e ampliare l’offerta culturale della città.

Il Comune punta a restituire alla collettività un’area destinata alla socialità, agli eventi e alla valorizzazione del paesaggio urbano e fluviale.

Covelli: «Il cantiere è nuovamente operativo»

L’assessore comunale ai Lavori pubblici Damiano Covelli conferma la ripresa delle attività e indica come priorità il rispetto del cronoprogramma.

«La ripresa dei lavori rappresenta un passaggio concreto e importante. Abbiamo lavorato per affrontare e superare le criticità che avevano rallentato l’intervento e oggi il cantiere è nuovamente operativo», dichiara Covelli.

L’assessore definisce l’opera strategica non soltanto per il centro storico, ma per l’intera città. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire la fase conclusiva dell’intervento con l’obiettivo dichiarato di terminare i lavori nella primavera del 2027.

«Il cantiere è ripartito, abbiamo un cronoprogramma aggiornato e l’obiettivo è chiaro: arrivare alla primavera del 2027 con il lavoro completato», concludono Caruso e Covelli.