L’Epifania tutte le feste porta via ma all’appello mancano ancora le tredici portate previste per il cenone della vigilia del cinque gennaio e la maratona culinaria non può dirsi ufficialmente conclusa. Francesco Garritano – biologo nutrizionista e fautore del metodo anti-infiammatorio – assolve qualche isolato stravizio alimentare e invita alla calma: «Nei giorni di festa, quando siamo a tavola con familiari e amici, è giusto rompere le regole e mangiare di più».

Dottore Garritano, dopo le scorpacciate che hanno caratterizzato le festività, uno degli sport più praticati sembra essere quello del salto sulla bilancia.
«Non dobbiamo fare il conteggio dei chili presi a partire dall’otto dicembre in poi. In parte, potrebbe trattarsi di ritenzione di liquidi causata dall’alcol.

Pranzi e cene infiniti, l’organismo ringrazia.
«Sicuramente abbiamo messo a dura prova fegato e apparato gastrointestinale».

Avanti con la lista nera.
«Senza dubbio le bevande alcoliche, i fritti – di recente rivalutati, perché se consumati con moderazione stimolano fegato e digestione – e naturalmente gli zuccheri contenuti nei dolci della nostra tradizione».

Molti hanno rinunciato alla colazione in vista di un pranzo o di una cena succulenti, pensando così di limitare i danni.
«Niente di più sbagliato. La colazione ha un’importanza fondamentale. Se sacrifichiamo il pasto del mattino, a farne le conseguenze è prima di tutto la tiroide: questa ghiandola funge da centralina del nostro metabolismo ed è interconnessa sia con il fegato che con l’intestino».

Una soluzione alternativa?
«Vale sempre la regola “colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”. Se proprio vogliamo saltare un pasto, possiamo scegliere di andare a letto a stomaco vuoto o prepararci una bella tisana».

Il primo consiglio efficace da mettere in pratica dopo i bagordi delle feste, ci dica qual è
«È necessario invertire il rapporto tra carboidrati e proteine. Gli zuccheri contenuti nei carboidrati causano picchi di insulina e infiammano l’organismo. È preferibile acquistare pane, pasta e altri prodotti da forno preparati con farina integrale».

Le temperature decisamente non invernali di questi giorni sono un’ottima scusa per fare movimento.
«Una camminata a passo veloce è l’ideale. Per i più volenterosi, la palestra tre volte a settimana».

Benefici per il corpo e per la mente.
«Lo sport brucia le calorie e abbassa il cortisolo, conosciuto come l’ormone dello stress. Se rimane su livelli alti, aumenta la ritenzione idrica e peggiora la qualità del sonno».

La serotonina è invece considerato l’ormone del buon umore. Cosa comprare al supermercato per iniziare un 2024 all’insegna dell’ottimismo?
«Non esistono alimenti magici. Un valido aiuto arriva dal triptofano, contenuto per esempio nei cereali integrali e nell’avena. Per il resto, consiglio di praticare la respirazione diaframmatica che aiuta il rilassamento».

Dottore, dimenticavamo l’acqua…
«È importante bere almeno due litri di acqua al giorno. In questo periodo, molti hanno perso una sana abitudine quotidiana che ci aiuta a depurare con semplicità il nostro organismo dalle tossine».