Le prove INVALSI diventano occasione di consapevolezza, preparazione e miglioramento didattico all’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano-Rossano. L’istituto, su indicazione della dirigente scolastica Cinzia D’Amico e del Collegio dei docenti, ha avviato una sperimentazione dedicata alla valorizzazione delle prove nazionali standardizzate tra gli studenti.

Il percorso è affidato al Team per l’INVALSI, coordinato dalla professoressa Aurelia Madeo, con l’obiettivo di spiegare agli alunni il valore delle rilevazioni nazionali e di accompagnarli verso un approccio più consapevole ai test.

Prove INVALSI, perché sensibilizzare gli studenti

Le prove INVALSI sono test standardizzati nazionali gestiti dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo. Servono a misurare le competenze degli studenti in italiano, matematica, inglese e anche sotto il profilo della digitalizzazione, offrendo al Ministero dati oggettivi sul livello del sistema scolastico italiano.

Si tratta di prove che non incidono sulla media dei voti, ma che hanno un valore importante sul piano statistico, didattico e organizzativo. Proprio questo aspetto, però, viene a volte sottovalutato dagli studenti, che rischiano di affrontarle senza comprenderne pienamente il significato.

Per questo l’IIS Palma Green Falcone Borsellino ha scelto di intervenire su due fronti: da una parte la sensibilizzazione, dall’altra la sperimentazione di strumenti digitali per familiarizzare con le modalità di svolgimento dei test.

Il lavoro del Team INVALSI

Il Team INVALSI ha avviato un’attività di confronto con gli studenti per spiegare perché queste prove siano rilevanti non solo per la singola scuola, ma per l’intero sistema educativo.

Le rilevazioni, infatti, consentono ai decisori politici e istituzionali di capire se il sistema scolastico garantisca pari opportunità ed equità su tutto il territorio nazionale. Allo stesso tempo permettono a dirigenti e docenti di analizzare punti di forza e criticità della propria scuola, confrontandoli con la media nazionale.

I dati raccolti possono inoltre aiutare gli insegnanti a ripensare la programmazione didattica, intervenendo sulle lacune diffuse e costruendo percorsi più mirati per le classi.

Simulazioni digitali con Google Moduli

Accanto all’attività di sensibilizzazione, l’istituto ha scelto di sperimentare un sistema per far familiarizzare gli studenti con le prove INVALSI attraverso simulazioni digitali.

Le esercitazioni sono state implementate nell’applicativo Google Moduli della piattaforma G-Suite for Education, uno strumento che ha consentito di monitorare i risultati per classi parallele e di fornire feedback immediati agli studenti.

I report ottenuti sono stati condivisi con i diversi consigli di classe, che hanno potuto adottare misure mirate per superare le criticità emerse. Una procedura ancora in fase sperimentale, ma destinata a essere potenziata di anno in anno.

Il database elaborato dal Team INVALSI viene costruito rispettando le indicazioni sulle aree tematiche oggetto delle prove, con l’obiettivo di creare negli studenti la giusta consapevolezza e un approccio più corretto a questo appuntamento nazionale.

D’Amico: «Un’innovazione nel metodo»

La dirigente scolastica Cinzia D’Amico sottolinea il valore educativo e organizzativo del percorso avviato dall’istituto.

«Abbiamo scelto di sensibilizzare gli studenti sul tema delle prove INVALSI perché crediamo che questo strumento possa essere utile per leggere con chiarezza le fasi della loro crescita sotto il profilo della preparazione», dichiara.

La dirigente evidenzia anche il lavoro svolto sulla costruzione del database interno e sulla scelta degli strumenti digitali. «La creazione di un nostro database di domande, tratte da siti ufficiali del MIM, e la scelta di piattaforme adeguate per la somministrazione delle stesse al fine di permettere agli studenti di esercitarsi sulle procedure di approccio ai test, rappresentano un’innovazione nel metodo che stiamo ancora sperimentando ma che ci ha già portato risultati interessanti oggi in fase di valutazione».

Poi il ringraziamento al gruppo di lavoro: «Per questo complesso lavoro rivolgo i miei complimenti al Team INVALSI, certa che stiamo tracciando una strada importante».