Tre primi cittadini, tre territori sotto i 5mila abitanti, uniti da problemi comuni e dalla stessa voglia di riscatto. Al centro delle interviste realizzate nella puntata odierna del format di LaC Tv Buongiorno in Calabria (condotto da Ugo Floro e Adelia Iacino e in onda dalla suite aeroporturale di Lamezia) le criticità su strade e collegamenti, ma anche le iniziative per tenere vivi i borghi e valorizzarne il patrimonio. Tutti gli aspetti che riguardano le conseguenze dello spopolamento in Calabria, tema che la trasmissione affronterà in una serie di puntate.

San Pietro a Maida, nel catanzarese, vanta il centro storico con la Chiesa Matrice di San Nicola e i palazzi nobiliari, oltre a un territorio collinare tra uliveti e boschi che guarda il Golfo di Sant’Eufemia. Il sindaco Domenico Giampà ha illustrato gli sforzi dell’amministrazione, puntando su eventi e aggregazione. Simbolo il concertone “Rock On” del Primo Maggio, che ha riempito il paese di giovani. “Senza strade decenti è tutto più difficile – ha spiegato – ma un paese che fa comunità può ancora attrarre”.

San Nicola da Crissa, nel vibonese, è adagiato sulle Serre e custodisce il borgo antico con la Chiesa di San Nicola Vescovo e le case in pietra. Ma è anche il paese dell’antropologo Vito Teti, cantore dei luoghi “che resistono”. Il sindaco Giuseppe Condello ha rivendicato proprio questo legame: “La cultura è la nostra infrastruttura immateriale. Teti ha raccontato l’Italia dei paesi che non si arrendono. Noi proviamo a farlo ogni giorno, tra strade da sistemare e servizi da garantire”.

Malvito, nel cosentino, domina la valle dell’Esaro con il suo Castello medievale, le Chiese di San Michele Arcangelo e Santa Maria della Consolazione e i vicoli in pietra che salgono verso la rocca. Un borgo che inizia ad affacciarsi al turismo internazionale. La sindaca Francesca D’Ambra ha raccontato come, con risorse limitate, si promuovano iniziative culturali e di accoglienza: “Il nostro borgo sta suscitando l’interesse di diversi turisti americani, colpiti dalla storia e dall’autenticità. Il problema resta la viabilità: senza interventi, rischiamo di perdere queste occasioni”.