Medicina termale, ricerca scientifica e turismo della salute. Sono stati questi i temi al centro della terza edizione di "Occhio al Benessere", l'appuntamento promosso dall'Accademia Internazionale di Oftalmologia Rigenerativa Estetica e Plasma (Aiorep), ospitato ieri pomeriggio alle Terme Luigiane di Acquappesa.

Confronto tra esperti

L'iniziativa ha riunito professionisti del mondo sanitario, della ricerca, delle istituzioni e del comparto turistico per approfondire il ruolo sempre più strategico del termalismo nel sistema sanitario e nello sviluppo dei territori. Un confronto che ha posto l'attenzione sul rapporto tra medicina rigenerativa e medicina termale, ma anche sulla capacità delle strutture termali di diventare luoghi di ricerca, innovazione e prevenzione.

L’obiettivo

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell'Accademia, Rocco Adduci, che ha evidenziato il legame tra le nuove frontiere della medicina rigenerativa e il mondo delle cure termali. «L'obiettivo di questi incontri – ha spiegato – è far comprendere l'importanza della medicina rigenerativa e della medicina termale, che sono strettamente connesse per quanto riguarda i processi di rigenerazione». Adduci ha inoltre ricordato come il congresso abbia affrontato quattro ambiti specifici: medicina termale, oftalmologia rigenerativa, medicina estetica e medicina rigenerativa multidisciplinare.

La sinergia con l’Unical

Un aspetto particolarmente sottolineato durante l'incontro è stato quello della ricerca scientifica. La responsabile scientifica dell'Aiorep, Paola Giorno, ha evidenziato il crescente interesse che l'evento sta registrando anno dopo anno e la collaborazione avviata con l'Università della Calabria. «I centri termali possono essere sempre di più non soltanto luoghi di cura, ma anche luoghi dove esercitare la ricerca scientifica e dai quali trarre ispirazione per le cure future», ha affermato, soffermandosi anche sulla necessità di costruire protocolli condivisi attraverso il confronto tra specialisti di diverse discipline.

Il termalismo come volano di economia

Al centro del dibattito anche il ruolo del termalismo nell'economia regionale. Un tema affrontato da Assunta Gallo, responsabile scientifica delle Terme Sibarite, che ha ricordato come le Terme Luigiane di Acquappesa e le Terme Sibarite di Cassano allo Ionio rappresentino complessivamente circa il 70% del comparto termale calabrese. «Le terme sono uno strumento di benessere, salute e prevenzione, ma rappresentano anche i borghi, l'agroalimentare e tutte le bellezze naturalistiche dei nostri territori», ha dichiarato, sottolineando il forte legame tra termalismo e valorizzazione delle comunità locali.

Antica tradizione termale

A ribadire l'importanza dell'evento per il territorio è stata anche Valentina Pulzella, direttrice delle strutture ricettive delle Terme Luigiane. «Le Terme Luigiane, con la loro antichissima tradizione termale, rappresentano la cornice ideale per un congresso di questa portata», ha affermato, evidenziando come il confronto abbia posto al centro un approccio globale al paziente e i più recenti sviluppi della medicina innovativa.

Crescita e sviluppo

La tavola rotonda dedicata alla "Medicina termale in Calabria: polo di cura e borgo termale, risorsa di turismo e benessere" ha confermato dunque il ruolo crescente del termalismo non soltanto come strumento terapeutico, ma anche come leva di sviluppo territoriale. Un patrimonio che, tra Acquappesa e Cassano allo Ionio, continua a rappresentare uno dei punti di forza dell'offerta sanitaria e turistica della Calabria.

Gli interventi

Tra coloro che hanno preso parte alla tavola rotonda, ci sono: Gaetano Garofalo, presidente Terme Sibarite Spa; Alberto Romano, consigliere nazionale Collegio Probiviri Federturismo; Francesco Palmigiani, referente Osservatorio del Ministero del Turismo; Claudio Pisapia, presidente Federcomtur e di Culturitalia; Cristina Mura – Presidente Fitpes; Renato Del Monaco, segretario AssiMeT; Rosario Amelio, referente Terapia Forestale; Pasquale Ciurleo, presidente Epli; Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano allo Ionio, già presidente del Polo Termale; Rosaria Guzzo, presidente Fidapa Cosenza; Giancarlo Formica, componente del Consiglio Direttivo Federalberghi Calabria; Antonio D'Orrico, referente Dipartimento Turismo della Regione Calabria, e Fausto Bonsignori, presidente Associazione Italiana Medicina Termale.