Fino al 16 maggio aperto il concorso “Verrà il mattino e avrà un tuo verso”. Dal 23 al 26 luglio il borgo ospiterà il Festival del Paese della Poesia d’Amore
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A Montegiordano la poesia torna a uscire dalle pagine e a farsi esperienza viva tra vicoli, scorci e installazioni che raccontano il sentimento più universale. Il borgo calabrese, primo “Paese della Poesia d’Amore”, rilancia il suo progetto culturale con una nuova edizione del concorso “Verrà il mattino e avrà un tuo verso”, dedicato a poesie e canzoni d’amore inedite, e si prepara ad accogliere anche il festival estivo che porterà nel paese artisti, autori e visitatori da tutta Italia.
Dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa ideata dal maestro Giuseppe Aletti e sostenuta dal sindaco Rocco Introcaso torna a scommettere sulla forza della parola poetica come strumento di identità, bellezza e promozione del territorio. A Montegiordano, infatti, i versi non restano chiusi nei libri, ma si intrecciano con il paesaggio urbano, trasformando il centro storico in un vero itinerario emozionale a cielo aperto, dove le ceramiche artistiche custodiscono parole destinate a durare nel tempo.
Il concorso si rivolge a chiunque voglia affidare a un testo o a una canzone un’emozione personale, trasformandola in memoria condivisa. La scadenza per partecipare è fissata al 16 maggio 2026. A valutare le opere sarà una giuria presieduta da Giuseppe Aletti e composta da nomi del mondo della cultura e della musica come Giuseppe Anastasi, Francesco Gazzè, Reddat Cherrati, Hafez Haidar, Valentina Meola, Federica Grisolia e Rossella Murano, con la presidenza onoraria di Dato Magradze.
Il progetto, però, non si esaurisce nel premio. Montegiordano si prepara infatti a vivere anche il Festival “Il Paese della Poesia d’Amore”, in programma dal 23 al 26 luglio, quando il borgo si trasformerà in un palcoscenico diffuso tra letture, laboratori, incontri d’autore e serate pensate per fondere arte, paesaggio e partecipazione collettiva. Per quattro giorni il paese sarà animato da appuntamenti tra mare e collina, in una formula che punta a fare della poesia un’esperienza immersiva e popolare.
L’eco della precedente edizione, che aveva ospitato artisti come Pierdavide Carone, Mimmo Cavallo e la Rino Gaetano Band, accompagna già l’attesa per il nuovo cartellone, che promette ulteriori momenti di coinvolgimento tra installazioni artistiche e l’atmosfera ormai simbolica dei cuori rossi che decorano le strade del borgo.
Il sindaco Rocco Introcaso insiste sul valore dell’accoglienza e del legame tra cultura e territorio, invitando poeti, artisti e visitatori a lasciarsi conquistare dal ritmo e dalla bellezza del paese. «Montegiordano vi accoglierà con la sua ospitalità autentica e la lentezza rigenerante dei suoi ritmi», sottolinea il primo cittadino, rilanciando l’idea di un borgo capace di fare della poesia una cifra riconoscibile della propria identità.
Il festival e il concorso si inseriscono nel più ampio Circuito dei Paesi della Poesia, ideato da Giuseppe Aletti, un progetto che punta a costruire una rete di luoghi uniti dalla centralità della parola, dell’arte e della valorizzazione dei borghi. «Queste manifestazioni innovative danno nuovo slancio ai territori – spiega Aletti – rendendoli unici e riconoscibili. Anche per questa seconda edizione di Montegiordano le novità saranno numerose, capaci di far crescere ulteriormente il borgo tra gli amanti della bellezza».

