Prosegue con rinnovato impegno l’iniziativa dell’Open Day del sindaco Franz Caruso, un appuntamento ormai consolidato che punta a rafforzare il dialogo diretto tra amministrazione comunale e cittadini, promuovendo una partecipazione sempre più attiva alla vita pubblica.

Mercoledì 1 aprile, dalle ore 10 alle ore 14, il sindaco Franz Caruso accoglierà i cittadini senza necessità di appuntamento direttamente nel suo ufficio a Palazzo dei Bruzi. Un’occasione di confronto diretto durante la quale sarà possibile segnalare problematiche, avanzare proposte, evidenziare criticità e condividere idee utili al miglioramento della città.

«L’Open Day – afferma il sindaco Franz Caruso – è uno degli strumenti più autentici attraverso cui esercitare il ruolo di sindaco, che significa ascoltare, comprendere e agire. Ogni incontro rappresenta un’occasione preziosa per entrare in contatto diretto con i cittadini, prestare attenzione alle loro esigenze quotidiane e trasformarle, laddove possibile, in azioni amministrative concrete».

Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore simbolico dell’iniziativa, ribadendo la volontà di rendere Palazzo dei Bruzi un luogo aperto e accessibile alla comunità. «Credo profondamente in una politica fatta di presenza e confronto, vicina alle persone. Palazzo dei Bruzi con la mia amministrazione è tornata ad essere la casa di tutti, un luogo aperto, accessibile e capace di accogliere ogni voce».

L’Open Day, avviato già da tempo, ha sempre registrato una significativa partecipazione, segno di un bisogno diffuso di un rapporto più diretto e umano tra istituzioni e cittadini. Nei precedenti incontri sono state affrontate numerose questioni, dai servizi pubblici alla manutenzione urbana, fino a temi sociali, culturali e legati allo sviluppo del territorio.

L’iniziativa rappresenta non solo un momento di ascolto, ma anche uno strumento operativo attraverso cui l’amministrazione può intercettare bisogni reali e intervenire in modo più tempestivo ed efficace. Particolare attenzione, viene sottolineato, è stata e sarà riservata alle segnalazioni provenienti dalle fasce più fragili della popolazione, così come alle istanze delle associazioni, dei comitati di quartiere e degli operatori economici, in un’ottica di collaborazione e partecipazione diffusa.