Critiche sulla gestione del servizio: «Scelte illogiche e rischi per la sicurezza, il Comune chiarisca»
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Sale la tensione sul trasporto pubblico a Rende, dove emergono criticità che investono sicurezza, organizzazione e trasparenza amministrativa. Al centro delle contestazioni, le condizioni in cui gli utenti sono costretti ad attendere gli autobus, in particolare lungo viale Principe, nei pressi della scuola “Cosentino”.
Qui, secondo quanto denunciato in una nota a firma dei Consiglieri Comunali Ghionna e Garritano di Gruppo Futuro, mancherebbero aree di fermata adeguate, costringendo i passeggeri a sostare in spazi non idonei, con evidenti rischi per la sicurezza. Una situazione che apre interrogativi anche sul piano normativo, rispetto alla regolarità delle autorizzazioni e alla conformità del sistema di fermate.
Su questo fronte sono stati richiesti chiarimenti puntuali: dall’esistenza degli atti autorizzativi degli enti competenti ai rapporti con il Dipartimento regionale, fino ai criteri che hanno portato all’individuazione del soggetto gestore del servizio urbano, indicato come Consorzio Autolinee.
Ma il nodo più politico riguarda il silenzio dell’Amministrazione. Diverse interrogazioni consiliari, viene sottolineato, restano senza risposta da tempo, alimentando un clima di tensione istituzionale. Una condizione che, secondo i rilievi sollevati, rischia di compromettere il ruolo del Consiglio comunale e il corretto funzionamento dell’ente.
Il richiamo è diretto: le interrogazioni devono ottenere riscontro. L’assenza di risposte viene interpretata come un segnale di superficialità, in un contesto in cui – si evidenzia – servirebbero invece decisioni chiare, trasparenti e verificabili.
Sul piano operativo, resta la criticità principale: un sistema di fermate ritenuto incoerente con le esigenze di sicurezza e con le normative vigenti. Una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana di studenti, lavoratori e pendolari.
La linea annunciata è quella della vigilanza: richiesta di atti, pressione istituzionale e attenzione costante su una vicenda che intreccia mobilità, sicurezza e qualità dei servizi pubblici.

