In un’area baciata dalle splendide acque della riviera jonica cosentina, l’amore per il mare pare stia lentamente svanendo tra le nuove generazioni. Tuttavia, a Cariati, c’è chi lotta per invertire questa tendenza e preservare la cultura marittima per le future generazioni.

Francesco Cufari, il presidente della sezione della Lega Navale di Cariati, sta facendo tutto il possibile per riaccendere la passione per il mare tra i giovani e gli adulti della comunità. La buona notizia è che ci sono segni di progresso, poiché il numero di iscritti alla Lega Navale di Cariati sta aumentando, dimostrando che c’è un interesse latente per il mare. Attualmente, la Lega Navale di Cariati ha avviato un corso di scuola velica che ha visto l’adesione di ben 55 iscritti, una testimonianza tangibile del desiderio di molti di avvicinarsi al mondo del mare. Secondo Cufari, c’è ancora molto lavoro da fare. «Mi sono reso conto che ci sono un paio di generazioni che hanno abbandonato l’interesse per il mare, ha affermato Cufari. Mi auguro che con le attività che stiamo svolgendo possiamo recuperare il terreno perduto».

La Lega Navale non si ferma alla sola offerta di corsi di vela; il piano prevede un coinvolgimento attivo delle scuole locali al fine di sensibilizzare i giovani sulla cultura marittima. Cufari riconosce che c’è una carenza di istruttori di vela a tal punto da doverli cercare nella vicina Crotone. Per far fronte a queste esigenze, auspica un maggiore supporto da parte delle istituzioni, in particolare dalla Regione Calabria, per promuovere la formazione. «Cariati ha tutte le potenzialità per diventare un centro di educazione marittima, ha sottolineato Cufari. È un settore che può assorbire occupazione, con un indotto non indifferente. Coinvolge sia i giovani che gli adulti.

Non abbiamo un istituto nautico qui a Cariati, eppure potremmo offrire agli studenti locali le stesse opportunità che si trovano altrove, come a Policoro. È un peccato sprecare il nostro potenziale». L’obiettivo della Lega Navale di Cariati è chiaro: preservare e diffondere la cultura del mare, coinvolgendo le nuove generazioni e offrendo opportunità di apprendimento e divertimento legate all’ambiente marino. Con il supporto adeguato da parte delle istituzioni e una maggiore consapevolezza sulla ricchezza del mare, c’è la speranza che l’amore per il mare possa essere rinvigorito e che Cariati possa diventare un faro per l’educazione marittima nella regione.