Nuova polemica ambientale e paesaggistica a San Nicola Arcella. Italia Nostra Praia a Mare denuncia l’avvio di lavori nell’area di rispetto del Palazzo del Principe Lanza di Trabia, sito sottoposto a vincolo, dove nel mese di agosto sarebbero in programma eventi musicali a pagamento destinati ad accogliere migliaia di persone.

Secondo quanto riferisce l’associazione, i lavori sarebbero iniziati nella giornata di ieri attraverso l’utilizzo di un mezzo meccanico tipo trinciatrice impiegato per rimuovere e sminuzzare la vegetazione presente nell’area.

Una situazione che ha spinto Italia Nostra a chiedere chiarimenti immediati sulle autorizzazioni e sulle procedure adottate per l’intervento.

«Si può sapere chi ha autorizzato i lavori e chi li ha eseguiti - scrive l’associazione - dato che non risulterebbero cartelli di cantiere e ci troviamo in un’area sottoposta a vincolo per legge?».

Nel documento vengono sollevati diversi interrogativi relativi alla tutela paesaggistica e ambientale dell’area, a partire dall’eventuale autorizzazione della Soprintendenza.

Italia Nostra chiede infatti se siano stati acquisiti tutti i pareri necessari prima dell’avvio degli interventi e se esista agli atti del Comune una documentazione sullo stato dei luoghi, considerando la presenza di macchia mediterranea e il particolare valore storico e paesaggistico della zona.

«Nemmeno una pianta dovrebbe essere toccata», sottolinea l’associazione, esprimendo forti perplessità sull’utilizzo di mezzi meccanici pesanti in un contesto soggetto a tutela. Al centro della contestazione c’è soprattutto il timore che il passaggio di mezzi e la rimozione della vegetazione possano aver provocato alterazioni incompatibili con i vincoli esistenti.

«La presenza contemporanea di un vincolo storico e della macchia mediterranea - si legge ancora nella nota - rende l’area soggetta a tutele rigorose. Il passaggio di mezzi pesanti o la rimozione della vegetazione senza gli eventuali dovuti permessi rischierebbe di configurare violazioni di varia natura».

L’associazione annuncia quindi la richiesta di controlli da parte delle autorità competenti per verificare la regolarità degli interventi effettuati.

Sul caso, al momento, non risultano prese di posizione ufficiali da parte del Comune di San Nicola Arcella né da parte degli organizzatori degli eventi previsti nell’area.