di Giuseppe Lo Feudo*

Sharing mobility, cresce l’utilizzo nell’area urbana Cosenza-Rende-Unical. A breve il collegamento con l’Aeroporto di Lamezia La mobilità condivisa continua a consolidarsi nell’area urbana Cosenza-Rende-Unical, confermandosi come uno degli strumenti più promettenti per costruire un sistema di trasporti più sostenibile, accessibile ed efficiente.

I dati del primo trimestre 2026 del progetto Consorzio Autolinee / Tper CORRENTE evidenziano una buona risposta da parte degli utenti, con il car sharing che rappresenta oggi il servizio più consolidato e con interessanti prospettive di crescita per il bike sharing, soprattutto in un contesto dinamico e ad alta domanda di mobilità come quello universitario. Un ruolo strategico è svolto dall’Università della Calabria e dal campus di Arcavacata, che ogni giorno attraggono migliaia di studenti, docenti, ricercatori e lavoratori provenienti dall’intera area urbana. Proprio l’Unical rappresenta uno degli ambiti più favorevoli per sperimentare modelli innovativi di mobilità sostenibile e integrata.

Affinché la sharing mobility possa esprimere pienamente il proprio potenziale, è però necessario integrarla con un sistema di trasporto pubblico locale efficiente e con politiche coerenti di gestione del traffico e della sosta. In particolare, il campus universitario non può continuare a essere percepito come un grande parcheggio destinato ad accogliere migliaia di automobili ogni giorno. L’obiettivo deve essere quello di restituire spazio alle persone, alla vita universitaria, alla socialità e alla qualità degli spazi pubblici, favorendo l’utilizzo del trasporto pubblico, della mobilità condivisa e della mobilità attiva.

Solo attraverso un sistema integrato sarà possibile ridurre progressivamente la dipendenza dall’auto privata e favorire un reale trasferimento della domanda di mobilità verso forme di trasporto collettive e condivise, con benefici in termini di sostenibilità ambientale, riduzione della congestione e migliore accessibilità per cittadini e studenti. In questa prospettiva si inserisce anche il progetto di un nuovo servizio di sharing mobility per il collegamento tra l’area urbana Cosenza-Rende-Unical e l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme.

L’iniziativa, che a brevissimo sarà avviata da CORRENTE punta a rafforzare l’integrazione tra le principali infrastrutture del territorio e a offrire un’alternativa moderna, flessibile e sostenibile agli spostamenti da e verso lo scalo aeroportuale. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare i singoli servizi in una vera rete integrata di mobilità, capace di collegare città, università, trasporto pubblico e infrastrutture strategiche, accompagnando l’area urbana Cosenza-Rende-Unical verso un modello di sviluppo più sostenibile e innovativo. Giuseppe Lo Feudo

*Già direttore generale Ferrovie della Calabria