Un momento di confronto istituzionale per affrontare il tema della sicurezza della Strada Statale 106 e individuare azioni concrete per ridurre il numero di incidenti lungo quella che continua a essere una delle arterie più pericolose della Calabria. È l'iniziativa promossa dal Comune di Crosia dopo il tragico incidente costato la vita a un giovane crosiota di 27 anni nel territorio di Pietrapaola.

L'appuntamento è fissato per oggi alle ore 18 al Palateatro comunale di Mirto Crosia, in piazza Iannelli. All'incontro sono stati invitati i rappresentanti istituzionali del territorio, la Prefettura, la Regione Calabria, la Provincia, Anas, le forze dell'ordine, i dirigenti scolastici, le associazioni e la società civile.

«Ancora una volta siamo costretti a fare i conti con una tragedia che lascia sgomente le nostre comunità. Di fronte a questa continua scia di sangue non possiamo più limitarci alle dichiarazioni di circostanza. I cittadini chiedono sicurezza, risposte concrete e il diritto di percorrere una strada fondamentale senza rischiare la vita», dichiara il sindaco di Crosia, Maria Teresa Aiello.

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di trasformare il dolore per l'ennesima vittima della Statale 106 in un'occasione di confronto e proposta. Al centro del dibattito ci saranno sia la necessità di sollecitare interventi strutturali da parte del Governo e degli enti competenti, sia la promozione di una maggiore cultura della sicurezza stradale, attraverso attività di prevenzione, educazione e sensibilizzazione al rispetto delle regole.

«Non è più il tempo delle promesse, ma quello della responsabilità istituzionale e dell'unità dei territori», conclude il sindaco Aiello, rivolgendo un appello ad amministratori, associazioni e cittadini affinché partecipino all'incontro.