«Ridare vita alla sopraelevata significa prendersi cura di una parte importante di Cosenza, dei suoi quartieri e delle persone che ogni giorno li attraversano». Il consigliere comunale Francesco Gigliotti interviene sui lavori in corso nell’area della sopraelevata di via Padre Giglio e rivolge un plauso all’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso.

L’intervento rientra nel progetto “Rigenerare lo spazio. Restituire la città” e punta a restituire decoro e funzionalità a una zona per lungo tempo segnata dal degrado.

Murales, verde e recupero dell’infrastruttura

I lavori, affidati alla Hobby Color di Morabito con determinazione dirigenziale n. 2020/2026, comprendono una serie di interventi che vanno oltre la semplice riqualificazione estetica.

Il percorso prevede l’abbattimento dei box presenti, la bonifica dell’area, la rimozione dei manufatti degradati, la sistemazione del verde e la valorizzazione dei sei murales del progetto “Sei facce della stessa medaglia”, dedicati alla storia e all’identità cosentina.

Previsto anche il recupero materiale dell’infrastruttura, con il ripristino delle parti in calcestruzzo ammalorato e la sistemazione delle superfici.

«La forza di questa scelta amministrativa – sottolinea Gigliotti – sta nella continuità. Dai murales al recupero degli spazi circostanti, ogni intervento contribuisce a cambiare il volto di un’area che merita di essere pienamente partecipe della vita cittadina».

Il ringraziamento a tecnici e operai

Nel suo intervento, Gigliotti richiama anche il lavoro di chi è impegnato nel cantiere.

Il consigliere cita Federico Morabito, evidenziandone «competenza, passione e capacità organizzativa», e ringrazia l’ingegnere Davide Brunetti, che ha seguito i lavori, insieme agli operai impegnati nella realizzazione dell’intervento.

Il cantiere utilizza tre piattaforme aeree e le attività proseguono anche nelle ore notturne. Per la pittura sono stati impiegati prodotti ecocompatibili, scelta che Gigliotti considera coerente con l’obiettivo di migliorare la qualità dello spazio urbano.

«Uno spazio strategico per la città»

Per il consigliere, la riqualificazione della sopraelevata assume anche un valore più ampio sul piano urbanistico. L’area rappresenta infatti un punto di collegamento tra la parte settentrionale e quella meridionale della città e il suo recupero punta a rafforzarne l’integrazione nel tessuto urbano.

«La sopraelevata appartiene al paesaggio quotidiano di migliaia di cosentini. Vederla recuperare significa percepire una città che si prende cura di sé», conclude Gigliotti, sottolineando come la qualità degli spazi pubblici incida direttamente sul senso di appartenenza e sul rapporto dei cittadini con i propri quartieri.