Amministrare bene, pur disponendo di poche risorse, è possibile: ciò che conta è la volontà di farlo con intelligenza, onestà e responsabilità nei confronti dei cittadini. Temi quanto mai attuali, specie in una regione che ogni giorno deve far i conti con lo spopolamento, la carenza di servizi e la necessità di ricostruire fiducia nelle istituzioni. È quanto raccontano i sindaci di Settingiano, Gasperina e Amantea ai microfoni di «Buongiorno in Calabria», format di LaC Tv condotto da Ugo Floro e Adelia Iacino in onda ogni sabato alle 8.30 dalla suite aeroportuale di Lamezia Terme.

Settingiano, il comune che cresce controcorrente

Antonello Formica è luogotenente dei Carabinieri e dal 2022 sindaco di Settingiano: uno dei pochi comuni calabresi in crescita demografica. Con 3.301 abitanti, Settingiano ha il vantaggio di essere situato nell'asse Catanzaro-Lamezia, a pochi chilometri dalla Cittadella Regionale e dall'aeroporto di Lamezia Terme: una posizione strategica, il compromesso ottimale per chi vuole disporre dei servizi della città e al contempo poter beneficiare di una qualità di vita più tranquilla. Decima città per reddito pro capite in Calabria, Settingiano gode di un diffuso benessere economico che si traduce, afferma il sindaco, in un conseguente benessere sociale: qui vi è infatti un «indice criminogeno pari a zero». Negli ultimi nove anni l'amministrazione ha intercettato circa venti milioni di euro di finanziamenti per scuole, depuratore e riqualificazione del centro storico, quest'ultima realizzata con una strategia originale: fondi per il dissesto idrogeologico trasformati in riqualificazione urbana, con i vicoli lastricati di cotto Cusimano - prodotto locale di eccellenza internazionale - che ricordano oggi i borghi toscani. «A volte - dichiara il sindaco Formica - non avere delle disponibilità economiche specifiche deve spingere l'amministrazione a creare strategie alternative».

Gasperina, memoria viva e apertura al mondo

Gregorio Gallello è sindaco al terzo mandato di Gasperina, comune di quasi 1.900 abitanti sul versante ionico catanzarese. «È un paese accogliente, dove le cose si godono e c'è ancora il senso di comunità», dice Gallello. «Penso che questo sia il biglietto da visita più autorevole che questo paese ha». La storia di Gasperina si intreccia con quella dell’emigrazione calabrese verso le Americhe, fenomeno che ha interessato la regione specie nel periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Negli archivi comunali, Gallello racconta di aver trovato i registri relativi ai rilasci dei passaporti dal 1900 in poi: tra il 1905 e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, 1.200 persone su 4.000 abitanti partirono dal paese verso le Americhe. Una storia che non si è fermata: ancora oggi «molti giovani se ne vanno - afferma il sindaco -. È stata sempre una terra di emigrazione la nostra». Dal 2014 Gasperina ospita uno Sprar - oggi Sai - e molti dei beneficiari hanno scelto di restare. Sul tema, Gallello è diretto: «Penso che la struttura portante dei prossimi anni sarà una società meticcia. Ci piaccia o meno, saremo costretti a confrontarci con questo». L'appello alle istituzioni è chiaro: servono servizi essenziali garantiti, perché senza scuola, guardia medica e ufficio postale nessuna famiglia giovane sceglierà di restare in un borgo. In politica, per Gallello, la parola chiave è responsabilità: «Vivere ancora nell'età dell'incanto, penso sia un grande errore della politica. I cittadini hanno necessità reale di capire dove si va, di non essere presi in giro».

Amantea, il centro storico riaperto e il sogno del parco verticale

Vincenzo Pellegrino è sindaco di Amantea, città di circa 14 mila abitanti sulla costa tirrenico-cosentina. Medico chirurgo di professione, Pellegrino è diventato sindaco nel 2022: la sua elezione ha posto fine a un periodo di quasi due anni e mezzo di commissariamento del comune per infiltrazione mafiosa. «Ho deciso di assumere un impegno in favore della mia comunità», dichiara. Dopo 46 anni in sala operatoria, aggiunge, «ho pensato che si potesse fare un'altra attività chirurgica all'interno dell'amministrazione ad Amantea. Bisognava fare trapianti di legalità, ed è quello che ho fatto». Il suo motto è emblematico: “garantire il diritto e negare il privilegio”.

Amantea ha una doppia anima - città di mare, borgo medievale in collina - e ha riaperto il centro storico alla fruizione dopo il crollo del costone roccioso del 2019: l’amministrazione di Pellegrino ha ottenuto la messa in sicurezza del costone, la riapertura di via Indipendenza e via Duomo, il recupero del Parco della Grotta. Le due anime della città, apparentemente distanti, in realtà convivono, secondo il sindaco, “in simbiosi”. «Immagino un parco verticale che si estenda tra la parte bassa della città, il centro storico e l'area del castello», dichiara: un progetto che è già alla valutazione del Ministero. La città, vivissima anche nel commercio, si prepara a vivere un’estate ricca di eventi: il concerto di Eddie Brock il 12 giugno in occasione della festa patronale, musica classica con il primo clarinetto della Scala e il Quartetto Magna Grecia, e un calendario estivo in definizione esteso a tutto il comprensorio.