Il presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso, ha tenuto la lectio magistralis per l’inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027 del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell’Università della Calabria. Al centro della cerimonia, nell’Aula Magna, il valore del lavoro nella Costituzione e la tutela della dignità della persona.

La lectio di Amoroso

Amoroso ha ripercorso la costruzione «lavorocentrica» della Repubblica, richiamando i lavori dell’Assemblea Costituente del 1946-47 e il confronto tra Costantino Mortati e Piero Calamandrei sull’inserimento dei diritti sociali come precetti operativi.

«L’articolo 1 della Costituzione è una proclamazione solenne, ma è anche un progetto: il lavoro come motore di una società che voleva e doveva rinascere dalle macerie della guerra e del totalitarismo», ha spiegato.

Il presidente della Consulta si è soffermato sul pluralismo sindacale, sulla retribuzione e sulla tutela contro i licenziamenti ingiustificati, indicando il contributo della giurisprudenza costituzionale nel dare effettività ai diritti, estendere le tutele ai rapporti più deboli e accompagnare l’evoluzione delle norme verso un salario giusto.

Gli interventi

Il rettore Gianluigi Greco ha richiamato il legame tra l’Ateneo e i principi costituzionali e ha ricordato la copertura del 100% delle borse di studio per gli studenti idonei. Rivolgendosi alle matricole ha detto: «L’eccellenza non è un privilegio di nascita o di geografia, ma il frutto dell’ingegno e della passione civile».

Franco Ernesto Rubino, direttore del Dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche, ha richiamato l’articolo 4 della Costituzione: «Il lavoro è un diritto di tutti, non una concessione, e per renderlo effettivo serve l’impegno costante delle istituzioni».

La cerimonia è stata moderata da Giovanna Chiappetta, coordinatrice del corso di laurea e promotrice dell’incontro. «Il diritto si studia sui manuali, ma il mestiere si impara sul campo, osservando come si costruisce un argomento e come si motiva una decisione», ha detto agli studenti.