Dalla promozione spontanea di Praia a Mare, città che gli ha dato i natali, al sogno di approdare in una trasmissione televisiva nazionale: continua l’ascesa di Vito Mandarano, il giovane content creator che negli ultimi mesi ha conquistato il pubblico dei social con video ironici, autentici e legati al territorio calabrese.

Dopo l’articolo che ne ha raccontato il successo sul web, Mandarano è stato ospite negli studi di Cosenza Channel, testata del gruppo LaC Network, all’interno del programma “L’Intervista”, dove ha approfondito il suo percorso personale e professionale.

Il content creator di Praia a Mare racconta a Cosenza Channel il suo percorso, nato in pandemia e cresciuto tra ironia, territorio e milioni di visualizzazioni

L’ispirazione in pandemia

Nel corso della trasmissione, il creator ha raccontato l’origine della sua passione per il mondo digitale, nata dopo anni trascorsi all’estero tra Dubai e Australia, esperienze che gli hanno permesso di aprire lo sguardo su nuove forme di comunicazione e intrattenimento.

Il ritorno nella sua città natale, Praia a Mare, è coinciso con il periodo più difficile della pandemia. Proprio durante il lockdown Mandarano ha iniziato a realizzare video brevi e divertenti per i social, inizialmente seguiti da una piccola nicchia di persone. In poco tempo, però, la crescita è stata esponenziale: alcuni dei suoi ultimi contenuti hanno raggiunto milioni di visualizzazioni, trasformandolo in uno dei volti emergenti del web calabrese.

Sognando “Le Iene”

Nel dialogo televisivo non è mancato uno sguardo al futuro. Il 32enne di Praia a Mare ha anche lanciato un appello diretto alla redazione de “Le Iene”, confessando il desiderio di poter partecipare alla celebre trasmissione di Italia 1 per portare il suo stile comunicativo a un pubblico ancora più ampio.

Figlio d’arte

A emergere, infine, è anche la storia di famiglia legata all’intrattenimento. Vito è figlio di Roberto Mandarano, figura poliedrica del panorama radiofonico e televisivo italiano. Originario anch’egli di Praia a Mare, Roberto ha iniziato la sua carriera negli anni Ottanta come speaker radiofonico e conduttore, lavorando in emittenti locali e nazionali e conducendo eventi di rilevanza nazionale. Nel suo percorso artistico ha anche interpretato ruoli in diverse produzioni cinematografiche e televisive italiane. Tra i film a cui ha preso parte, “Come sinfonia” (2002), “Il latitante” (2003) e “La moglie del sarto” (2012).

Suo figlio Vito, invece, rappresenta una delle realtà digitali emergenti del Sud Italia: un esempio di come creatività, radici locali e linguaggi moderni possano trasformarsi in una vera opportunità professionale.