Il team è stato ricevuto in Comune. Il sindaco Francesco Serra: «Queste ragazze sono la dimostrazione che con impegno e passione si possono raggiungere traguardi importanti»
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Castrolibero continua a scrivere pagine importanti della propria identità sportiva, confermando un legame profondo e indissolubile con il calcio e con quei valori di passione, sacrificio e appartenenza che da sempre caratterizzano il territorio. Protagoniste di questo percorso sono le ragazze dell’Eugenio Coscarello, autentico orgoglio cittadino, capaci di portare in alto il nome di Castrolibero ben oltre i confini locali. Una realtà che, con impegno e determinazione, ha saputo conquistare risultati prestigiosi, come la vittoria della Coppa Italia Femminile regionale, ottenuta lo scorso dicembre al termine di una finale combattuta e meritata contro la Reggina, battuta 2-0 grazie alle reti di Capria e Alessia Tedesco.
Un traguardo importante, che rappresenta non solo un successo sportivo, ma anche il simbolo di un movimento in crescita e di una comunità che crede fortemente nello sport come strumento di inclusione, crescita e valorizzazione dei talenti. Proprio per celebrare questo risultato, la squadra è stata accolta presso la casa comunale, in un momento istituzionale carico di significato, alla presenza del sindaco Francesco Serra, della delegata allo sport Annamaria Buono, del consigliere comunale Aldo Figliuzzi, del consigliere regionale Orlandino Greco e dell’Assessore regionale Gianluca Gallo.
«Quello raggiunto dall’Eugenio Coscarello è un risultato straordinario – ha dichiarato il sindaco Francesco Serra – che rende orgogliosa tutta la comunità di Castrolibero. Queste ragazze rappresentano un esempio positivo per i nostri giovani, dimostrando che con impegno e passione si possono raggiungere traguardi importanti. L’amministrazione continuerà a sostenere lo sport e tutte le realtà che contribuiscono a valorizzare il nostro territorio. Per celebrare questa vittoria, abbiamo voluto creare una targa appositamente per il successo delle ragazze». Sulla stessa linea anche la delegata allo sport Annamaria Buono, che ha voluto sottolineare il valore sociale oltre che sportivo dell’impresa: «La vittoria nella coppa Italia non è solo un trofeo, ma il frutto di un lavoro quotidiano fatto di sacrifici, spirito di squadra e determinazione, in quanto lo sport racchiude da sempre questi valori. Con il vostro esempio potete - e lo siete - essere un modello per tante ragazze e ragazzi, rappresentando al meglio il nostro territorio. Come amministrazione continueremo a lavorare per dare sempre più spazio e opportunità allo sport femminile».
Castrolibero, ancora una volta, dimostra di essere una comunità viva, capace di riconoscersi nei successi dei propri talenti e di trasformare lo sport in un elemento identitario forte e condiviso. E le ragazze della Coscarello ne sono oggi una delle espressioni più belle e autentiche.

