Dopo anni di silenzio, la Cronoscalata del Pollino torna a farsi sentire. Da oggi, 1° maggio, Morano Calabro torna al centro del panorama motoristico del Sud con la XXV edizione di una delle gare in salita più storiche e attese del territorio.

Una ripartenza dal forte valore simbolico: senza le interruzioni del passato, oggi si parlerebbe della 43ª edizione. Eppure, nonostante le pause, la gara conserva intatto il suo fascino e la capacità di richiamare piloti, team e appassionati lungo uno dei tracciati più suggestivi della Calabria.

Il cuore della competizione resta la “Dirupata”, il tratto che dalla località Carbonara conduce fino alla Galleria Le Teste di Campotenese. Un percorso di 6,3 chilometri, tecnico e impegnativo, lo stesso utilizzato nella prima edizione del 1983, che metterà alla prova mezzi e piloti tra tornanti e cambi di pendenza.

Il programma si sviluppa nell’arco del weekend: previste tre manche di prova e due di gara, con le vetture pronte a sfidarsi su un tracciato che negli anni ha costruito la propria reputazione tra le salite più selettive del Centro-Sud.

Dietro il ritorno della manifestazione c’è un lavoro organizzativo partito mesi fa, che ha visto la collaborazione tra l’ASA Castrovillari, promotrice dell’evento, e l’amministrazione comunale di Morano Calabro guidata dal sindaco Mario Donadio. Un impegno condiviso anche con la Provincia di Cosenza, intervenuta per la messa in sicurezza del percorso.

La gara ha già ottenuto la validità per il Challenge Nazionale Assominicar, elemento che rafforza il livello competitivo dell’edizione 2026. Il paddock sarà allestito nel centro di Morano, mentre verifiche tecniche e sportive si svolgeranno nelle aree adiacenti alla direzione gara.

Tra le novità, anche una migliore organizzazione per il pubblico, con accessi regolati lungo il tracciato e un servizio navetta eco-sostenibile per raggiungere i punti più spettacolari in sicurezza.

Per Morano e per l’intero territorio, non è solo un evento sportivo. È il ritorno di una tradizione, di un appuntamento capace di unire passione, identità e richiamo turistico. Da oggi e per tutto il weekend, il Pollino torna a vibrare al rumore dei motori.