Sei gol e cinque assist per il calciatore offensivo bianco-blù: «Ci sono state partite dove ci portiamo dietro un po' di rammarico, come quelle contro Trebisacce e Praiatortora»
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All'orizzonte c'è la penultima giornata del campionato di Eccellenza e, questa che sta per iniziare, potrebbe essere decisiva in vista della volata playoff anche in virtù degli incroci in programma. Appese a un filo le speranze della Paolana, attualmente quarta a pari merito con la Reggioravagnese a quota 47 punti e a meno dieci dallo Stilomonasterace. Proprio questa è la distanza da colmare per cercare di salvare gli spareggi e centrare l'obiettivo.
Sottile speranza
E l'occasione per farlo potrebbe non tornare più, dal momento che il prossimo avversario è proprio lo Stilomonasterace. Vittoria in rimonta, domenica scorsa, contro la Dbr Luzzi battuta 2-1 e con protagonista anche Samuele Stefano autore di uno dei due gol.
Proprio Stefano, che ha contribuito a tenere viva la speranza stagionale, si esprime ai microfoni di LaC News24: «Noi come squadra, finché la matematica non ci condanna, continuiamo sempre a crederci. Per questo ci alleniamo ogni giorno con voglia e determinazione, l'obiettivo è vincere le prossime due e poi vedere che succede».
A guardare la classifica, i valori sembrerebbero molto accentuati vista la distanza di punti tra le prime della classe. Una differenza però non veritiera secondo lo stesso Stefano: «Distacco fin troppo severo perché, già dalle prime giornate, ci eravamo imposti molto bene come dimostrano le vittorie contro Virtus Rosarno e Rossanese che, all'inizio, erano accreditate come le principali candidate. Purtroppo, in seguito, abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni che hanno tenuto per mesi fermi giocatori importanti».
Andamento interno ed esterno
Insomma, senza qualche intoppo di troppo la Paolana avrebbe potuto ambire a piazze ancora più importanti: «Forse meritavamo qualche punto in più contro Trebisacce e Praiatortora. Ci sono state anche diverse partite dalle quali ci portiamo dietro un po' di rammarico ma, nel complesso, non siamo mai stati inferiori a nessuno».
Una legge non scritta tra le mura del Tarsitano ma il definitivo salto di qualità, probabilmente, è mancato nell'andamento in trasferta: «Penso che le varie partite si decidano sempre sul campo - continua Stefano - in questo i tifosi ci hanno sempre sostenuto e anche in trasferta non è mai mancato l'approccio mentale o motivazionale».
Score migliorato
Sicuramente Stefano è tra i protagonisti di questa stagione e sono i numeri a testimoniarlo. Ecco allora quali erano i suoi obiettivi personali: «Sicuramente era quello di migliorare la stagione passata e ci sono riuscito, dal momento che l'anno scorso avevo fatto quattro gol e due assist mentre, in questa stagione, sono a quota sei reti e cinque assist. Il rammarico resta per quei due mesi dove sono rimasto fermo nel momento migliore della stagione».

