I lupi tengono testa alla Meta Catania per tutti i quaranta minuti. Avvio fulmineo con Marcelinho e Trentin, poi la rimonta ospite e il pareggio finale firmato Arrieta tra le proteste per un episodio arbitrale
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Termina con un pirotecnico 3-3 il match tra Pirossigeno Cosenza e Meta Catania. I lupi, di fronte ai mille spettatori del PalaPirossigeno, stasera trascinante, tengono testa alla capolista del campionato, mettendola in seria difficoltà per tutti i 40 minuti. Partenza a razzo con le reti in rapida successione di Marcelinho e Trentin. Arriva poi la rimonta degli etnei, viziata da un evidente errore arbitrale sul gol del momentaneo 2-3. Kevin Arrieta, con un gol di rara bellezza, fa impazzire di gioia il pubblico e ristabilisce la parità nelle battute finali del match. Sale così a quattro la striscia di risultati utili consecutivi dei rossoblù, che martedì, nel turno infrasettimanale, faranno visita al Napoli.
LA CRONACA DEL MATCH
Partenza aggressiva della Pirossigeno, che porta alla conclusione Tonidandel dopo pochi secondi: attento Pedro Siqueira. Altra occasione per i rossoblù sui piedi di Vavà, smarcato alla perfezione da Arrieta, ma la palla termina di poco sul fondo. All’ennesimo tentativo i lupi passano meritatamente in vantaggio con il tredicesimo centro stagionale di Marcelinho, imbeccato ancora da Arrieta. Passano pochi secondi e arriva anche il raddoppio firmato da Trentin, prontamente appostato nei pressi della linea di porta e bravo a spingere la palla in fondo al sacco.
Palla al centro e i lupi si distraggono, subendo il 2-1 di Podda, che riporta gli etnei sotto di una rete. Spinge la Meta Catania alla ricerca del pari, ma Parisi alza la saracinesca su Podda e Turmena. Proprio quest’ultimo, a un minuto dall’intervallo, trova la zampata che vale il 2-2. Si conclude così il primo tempo.
Kevin Arrieta, autore del definitivo 3-3 (foto Michele De Marco)
Pallino del gioco nelle mani del Catania a inizio ripresa. Al 6′ il destro al volo di Dian Luka viene disinnescato dal riflesso dell’attentissimo Parisi. Chance anche per i padroni di casa, ma la puntata ravvicinata di Tonidandel non inquadra lo specchio della porta. Tocca poi a Fantecele impegnare severamente Pedro Siqueira.
Al 13′ la Pirossigeno parte in contropiede con Marchio e Canal, ma la conclusione del numero 26 termina alta. Occasionissima per i padroni di casa: Marcelinho si gira e calcia quasi a botta sicura, ma Pedro Siqueira compie un miracolo.
La Meta Catania completa la rimonta a tre minuti dallo scadere con il tap-in sotto porta di Carmelo Musumeci, ma il gol è viziato da un’evidente incomprensione arbitrale: uno dei due direttori di gara aveva infatti fischiato precedentemente una punizione, salvo poi rimangiarsi la decisione. Ci pensa però Kevin Arrieta, con un gol eccezionale, a ristabilire la parità a 23 secondi dalla fine.

