I biancorossoni vincono 4-2 il recupero col Campora dopo sospensioni ed errori tecnici, 3 punti d'oro per i playout.
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C’è voluto quasi un mese, tre "atti" e una serie di peripezie burocratico-arbitrali da far girare la testa, ma alla fine il verdetto del campo è arrivato. Il Rende batte il Campora per 4-2 nel recupero della 25ª giornata, portando a casa tre punti che pesano come macigni nella corsa salvezza. Ora i biancorossi sono a quota 18 punti, staccano l’Amantea rimasta a 15 e mettono nel mirino il duo Cotronei-Acri appaiati a 21 punti. Quella tra Rende e Campora è stata una un’odissea iniziata lo scorso 15 marzo. Ricapitolando, per chi avesse perso il filo di questa bizzarra vicenda, nel primo atto la gara venne sospesa per un infortunio occorso all'arbitro nel secondo e nel primo recupero il Campora si impose per 4-1 salvo poi non essere omologato per un clamoroso errore tecnico del direttore di gara (mancata espulsione di un calciatore già ammonito due volte tra prima e seconda gara) che portò all'annullamento del match. Oggi l’atto finale, finalmente si è giocato regolarmente e il risultato ha premiato la fame dei biancorossi.
Il Rende è sceso in campo con il coltello tra i denti. Consapevoli che il treno per i playout non avrebbe aspettato oltre, i padroni di casa, con l’avvento di mister Eugenio Micieli al posto di Antonio Germano, dopo quella di domenica scorsa contro l’Union Kroton, vincono la seconda gara consecutiva. Il 4-2 finale (Tripodi, Caputo, Curatelo e Falzone per i biancorossi, Couto e Ritacco per il Campora) riflette una superiorità apparsa netta in termini di motivazioni. Questi tre punti sono "oro colato": permettono al Rende di accorciare le distanze e sperare concretamente in un piazzamento migliore nella griglia post-season, garantendo un vantaggio psicologico e tecnico fondamentale per mantenere la categoria.
Dall'altra parte, il Campora, imbottita di ben sei under, incassa la sconfitta senza troppi drammi. Con 30 punti in carniere, la situazione di classifica resta più che tranquilla. Agli ospiti manca solo un punto per festeggiare la salvezza matematica e non pare illogico che si possa fare considerando le tre giornate (una in casa e due trasferte) che sigilleranno il calendario. La prossima porterà la pattuglia amaranto a fronteggiarsi in casa del Cotronei, anch’essa impelagata nella zona rossa; nella penultima gara, l’ultima casalinga, l’ospite sarà il Cassano Sybaris mentre nell’ultima del “rompete le righe” si recherà sul campo dell’Union Kroton. Con questi tre match a disposizione e una forma fisica comunque discreta, l'obiettivo salvezza per il Campora non è affatto un miraggio. Se il Campora può permettersi un passo falso, il Rende ha dimostrato che il suo destino è ancora tutto da scrivere, la prossima pagina si chiama Altomonte RC.

