Domenica 26 aprile, alle 15:30 il fischio d’inizio risuonerà all’unisono sugli otto campi per la ventinovesima e penultima giornata del Campionato di Promozione. Con soli 180 minuti ancora da giocare, la classifica è un puzzle incandescente dove ogni tessera può ribaltare le ambizioni di una stagione intera.

La regola dei 10 punti è la vera spada di Damocle. Se il distacco tra la seconda e la quinta (o tra la terza e la quarta) si attesta o supera la soglia dei 10 punti, i playoff non si disputeranno e la meglio piazzata volerà direttamente al turno successivo. Lo stesso principio di "distacco siderale" si applica alla lotta per non retrocedere tra le posizioni di playout.

La capolista PLM Morrone (63) fa visita a un Kratos Bisignano (42) ormai tranquillo a metà classifica. Per la capolista l'obiettivo è blindare il primato, ma alle spalle il fiato è cortissimo. Il Sersale (61) sfida il deluso Corigliano (46) in trasferta. Una vittoria dei giallorossi è fondamentale non solo per il primo posto, ma per mantenere la distanza di sicurezza sulle inseguitrici. Il Mesoraca (61) viaggia verso Cotronei (24). Sulla carta un impegno agevole, ma la tensione della volata finale può giocare brutti scherzi con i padroni di casa decisi a mantenere la posizione di privilegio nell’extra season. Al momento, il Cassano Sybaris (52) e l'Altomonte RC (51) occupano rispettivamente le posizioni quarta e quinta. Con il Mesoraca e il Sersale a quota 61, il distacco è rispettivamente di 9 e 10 punti. Un passo falso di Cassano o Altomonte oggi potrebbe far scattare la forbice, annullando di fatto i playoff per la quinta piazza.

In coda, la situazione è drammatica. L'Union Kroton (7) è già matematicamente retrocesso e farà visita all’Acri (21) che non può permettersi altro che i tre punti per insidiare il Cotronei. Il Rende (18) riceve il Bisignano (40), per i biancorossi è l'ultima chiamata per sperare di accorciare sulla zona playout contro un avversario che non ha nulla da perdere con la salvezza conquistata in anticipo. Per l’Amantea (15) impegnata sul difficile campo del Rocca di Neto (44) serve un miracolo sportivo per evitare che il distacco dalla quintultima (Cotronei a 24 punti) raggiunga la soglia dei 10 punti, condannandoli anzitempo.

Ricordiamo che la norma prevede che nei playoff e playout, la squadra meglio classificata avrà il vantaggio del fattore campo. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari (e degli eventuali supplementari), passerà il turno o otterrà la salvezza la squadra con il miglior piazzamento in classifica, rendendo la vittoria esterna l'unico risultato utile per chi insegue.