«La penuria di verde che purtroppo classifica Cosenza fra gli ultimi capoluoghi in qualità della vita richiede una risposta più consistente dei soliti ‘bla-bla-bla’, denunciati anche da Greta Tunberg». Lo scrive in una nota Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza. «Dopo avere perso l’occasione di un parco ecologico in piazza Bilotti, riteniamo giunto e
“Si resta allibiti di fronte all’annuncio del candidato Franz Caruso, che unisce sconcerto a confusione nel mettere nel suo programma l’abbattimento della sopraelevata di via Padre Giglio. La città di Cosenza ha bisogno, fra le tante cose, di un vero e proprio Piano della viabilità, dopo gli anni delle cervellotiche invenzioni del sindaco Occhiuto. Un
“In Calabria e a Cosenza, la differenza non la fanno i programmi alcuni molto simili tra loro, più o meno confezionati da promesse ripetitive e, nel caso dei candidati della giunta uscente, non mantenute ciò che ne mina ulteriormente la credibilità”. Lo dichiara in una nota Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza. “Da quando
Stamattina Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza ha incontrato il presidente e alcuni membri del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza. Alla presenza del Presidente dell’ordine, Nello Gallo, e degli ingegneri di Cosenza e Provincia, Bianca Rende ha esposto la sua visione di città. Un dibattito proficuo e nel merito dei temi, che ha
“Quello che andava fatto andava fatto” è la ormai celeberrima frase di Andreatta che riesce a rispondere ancora oggi a quel piccolo mondo antico come quello di quel che resta del maggior partito di sinistra d’un tempo. Lo dichiara Bianca Rende candidata a sindaca di Cosenza. Quel piccolo mondo che un vetero comunista come l’on.
Viabilità, degrado urbano, incuria, marginalizzazione. Questi i temi toccati nel corso dell’incontro di ieri con le cittadine e i cittadini di via Popilia, all’interno di un contesto quale quello dell’arena di largo Francesco Midulla, che ben racconta lo stato di abbandono e di trascuratezza nel quale l’amministrazione uscente ha abbandonato il quartiere più popoloso della
Bianca Rende, candidata a sindaca per le amministrative di Cosenza, ha presentato oggi pomeriggio insieme a Massimo Misiti, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e Carlo Tansi, fondatore e leader di Tesoro Calabria, nel complesso monumentale di San Domenico, la lista dei suoi sostenitori e candidati al Consiglio Comunale. Presente all’incontro anche l’on. Annalaura Orrico.
“C’è chi i programmi li commissiona alle società di consulenza e chi si confronta con la maggiore fonte di competenze e innovazione presente sul nostro territorio”. Lo scrive in una nota Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza. “Nella nostra idea di Città, l’Unical è centrale. Il suo non sarà un coinvolgimento solo formale o
L’on. Boccia si contraddice quando afferma che una coalizione unita di centro-sinistra vincerebbe al primo turno, nonostante le plurime candidature su entrambi i fronti, mentre la stessa coalizione non potrebbe che essere sconfitta al ballottaggio. Ciò per il veto a coalizzarsi con chi oggi, sullo stesso fronte, si propone in alternativa. Lo scrive in una
Mi duole prendere atto che, a causa di evidenti personalismi e della irrevocabilità manifesta di decisioni unilaterali e precostituite rispetto ad ogni confronto, non viene a manifestarsi una pur possibile unificazione delle liste di centro-sinistra – scrive in una nota Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza. In questo quadro, ancor più sento la responsabilità
“Sono grata e onorata della fiducia e stima che mi viene riconosciuta da tante singole persone amiche, da esponenti del volontariato e del mondo cattolico democratico. Sono altresì grata e onorata per la fiducia che mi viene accordata dai parlamentari e coordinatori, cittadini e regionali, del Movimento Cinquestelle, guidato da un leader europeista, come il Presidente