Cronacadi Gianfranco Ramundo* Sono giunto al sesto giorno di sciopero della fame. Questo è l’unico modo per urlare la mia innocenza. Un atto ingiusto, un’accusa tutta da provare, che ha portato ad una misura cautelare in carcere, che sta privando della libertà una persona innocente. Quella che sto subendo in questi giorni è una brutale
Redazione Cosenza Channel