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Dal 3-5-2 al 4-2-3-1, così Piero Braglia può cambiare il suo Cosenza

Dal 3-5-2 al 4-2-3-1, così Piero Braglia può cambiare il suo Cosenza
Photo Credit To cosenza calcio

Sedici acquisti e pochissime cessioni. Il mercato del Cosenza, specialmente negli ultimi giorni, ha fatto registrare operazioni in entrata molto importanti che, senza dubbio, aumentano il tasso tecnico della rosa a disposizione di mister Piero Braglia. E l’allenatore di Grosseto può essere contento dei nuovi acquisti, visto che potrebbe cambiare (se lo riterrà opportuno) il modulo di gioco a seconda dell’avversario da affrontare.

In porta Cerofolini sicuramente troverà spazio. Scommettiamo sul duello con Saracco fino alla fine del campionato, mentre in difesa le opzioni sono tante. Due esterni per la fascia destra: Corsi (più difensivo) e Bearzotti (adatto più a fare il quinto di centrocampo o magari l’esterno in un centrocampo a quattro). Due esterni per la fascia sinistra, con l’opzione Legittimo: D’Orazio (abituato a giocare sia terzino fluidificante che da quinto di centrocampo) e Anastasio (più difensivo di D’Orazio).

Al centro cinque difensori e mezzo: Idda, Dermaku, Tiritiello, Pascali, Capela e Legittimo (in realtà è un terzino che può essere schierato anche da difensore mancino nella difesa a tre).

A centrocampo c’è tanta scelta: Varone (più mezzala che mediano in un centrocampo a tre), Verna (mezzala fisica o mediano in un centrocampo a quattro), Palmiero (ideale per un centrocampo a tre o a cinque, come regista davanti alla difesa), Bruccini (perfetto come interno e adattabile anche come play in mezzo al campo), Mungo (altro interno di valore), Garritano (trequartista puro, ma che negli ultimi anni è stato utilizzato anche come interno in un centrocampo a tre), Schetino (stesse caratteristiche di Palmiero).

In attacco, tanta abbondanza: Tutino (ingaggiato l’anno scorso come esterno d’attacco nel 4-3-3, poi risultato devastante nel 3-5-2), Di Piazza (seconda punta di movimento e abile nel tridente d’attacco), Maniero (classica prima punta centrale), Perez (fisico da prima punta, ma caratteristiche di attaccante di movimento), Baclet (cecchino sotto porta) e Baez (talento sudamericano, adatto  sia come esterno d’attacco che da seconda punta). Adesso nel dettaglio, vediamo come potrebbe schierarsi il Cosenza di Braglia, partendo dal 3-5-2.

(3-5-2): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Corsi, Verna, Bruccini, Garritano, D’Orazio; Tutino, Maniero.

(3-4-1-2): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Bearzotti, Verna, Bruccini, D’Orazio; Garritano; Maniero, Tutino.

(3-4-3): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Bearzotti, Palmiero, Verna, D’Orazio; Tutino, Maniero, Garritano.

(4-3-3): Saracco; Corsi, Capela, Dermaku, Legittimo; Bruccini, Palmiero, Garritano; Baez, Maniero, Tutino.

(4-3-1-2): Saracco; Corsi, Capela, Dermaku, Legittimo; Mungo, Palmiero, Bruccini; Garritano; Maniero, Tutino.

(4-4-2): Saracco; Corsi, Capela, Dermaku, Legittimo; Bearzotti, Verna, Bruccini, Garritano; Tutino, Maniero.

(4-2-3-1): Saracco, Corsi, Capela, Dermaku, Legittimo; Verna, Bruccini; Baez, Garritano, Di Piazza; Maniero.

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