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Cosenza, l’altra faccia del calciomercato. Ci sono 7 calciatori in scadenza

Il Cosenza, che ha sedici calciatori di proprietà, dovrà presto affrontare il discorso legato ai rinnovi. In sette aspettano un cenno. Non si può avere una lettura approfondita delle manovre del Cosenza sul mercato, se prima non si effettua una radiografia all’organico rossoblù. Al Marulla ci sono 7 calciatori in scadenza di contratto, alcuni dei quali

Cosenza, l’altra faccia del calciomercato. Ci sono 7 calciatori in scadenza

Il Cosenza, che ha sedici calciatori di proprietà, dovrà presto affrontare il discorso legato ai rinnovi. In sette aspettano un cenno.

Non si può avere una lettura approfondita delle manovre del Cosenza sul mercato, se prima non si effettua una radiografia all’organico rossoblù. Al Marulla ci sono 7 calciatori in scadenza di contratto, alcuni dei quali veri e propri prezzi pregiati per la Serie C, su 16 elementi complessivi di proprietà. Gli atleti che invece attualmente sono in prestito secco a Via degli Stadi sono 10.

Da Via degli Stadi fanno sapere che l’argomento rinnovi verrà affrontato a tempo debito, alcuni calciatori andranno a scadenza anche dopo la deadline del 31 gennaio. Tra questi, non è escluso che qualcuno chieda di poter partire a fronte di offerte più a lunga gittata e migliorative dal punto di vista economico. Sull’argomento Guarascio è stato chiaro a Vita da Lupi venerdì scorso. Ecco chi è a scadenza.

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SARACCO. Era partito con i gradi titolare, ma una serie di prestazione sfortunate della squadra e un paio di errori grossolani hanno relegato Umberto Saracco (’94) in panchina. E’ un calciatore bandiera del Cosenza, ma essendo a scadenza la logica imporrebbe due soluzioni: il rinnovo e il prestito in Serie C oppure il trasferimenti ad altro club. Trattenerlo in organico e portarlo ad esaurimento del contratto in panchina appare senza senso sia per il club che per lo stesso portiere.

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IDDA. Ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nella difesa a tre, vale a dire nel sistema di gioco che maggiormente lo mette a suo agio. E’ un fedelissimo del ds Trinchera, un motivo in più che spinge Riccardo Idda (’88) a sperare nel rinnovo. A prescindere, tuttavia, può far pesare prestazioni e pagelle che hanno sorpreso perfino i meno scettici. La firma, per farla breve, la sta meritando sul campo.

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DERMAKU. E’ il caso più spinoso dei sette, se non altro perché è il pezzo pregiato di casa-Cosenza. A Kastriot Dermaku (’92) scade il contratto a giugno e il calciatore culla legittimamente il desiderio di potersi cimentare a livelli superiori. Se Via degli Stadi dovesse proporgli il rinnovo, con le giuste condizioni probabilmente non direbbe di no. Di recente ha anche cambiato procuratore avvicinandosi ad un’agenzia particolarmente in buoni rapporti col direttore sportivo dei Lupi. E’ proprio questo aspetto che fa sperare per il meglio Guarascio.

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[nextpage title=”PASCALI” ]

PASCALI. E’ la chioccia del gruppo, uomo di riferimento di Braglia e di Trinchera. E’ lui che tiene ben salde le redini del collettivo e serra le fila quando è il momento di farlo. Manuel Pascali (’81) si è tolto un sassolino enorme, forse un masso, vincendo i playoff col Cosenza e tornando in Serie B a distanza soltanto di un anno. Il suo futuro, però, potrebbe essere non più in campo alla scadenza dell’attuale contratto con i rossoblù.

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[nextpage title=”BRUCCINI” ]

BRUCCINI. E’ uno di quei calciatori che si trova davanti al bivio della sua vita. Mirko Bruccini (’86) a 33 anni deve decidere se sperare nel rinnovo da parte del Cosenza o accettare le lusinghe e i contratti pluriennali che gli vengono offerti dalla Serie C. Braglia conta molto su di lui, ma le logiche del mercato spesso non lasciano spazio ai sentimenti. Della favolosa stagione conclusa con un gol a Pescara, in Serie B per adesso non c’è stato traccia. 

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[nextpage title=”MUNGO” ]

MUNGO. Fosse per Braglia lo utilizzerebbe anche in porta. Domenico Mungo (’93) ha accettato in estate la proposta del Cosenza di appena dodici mesi per mettersi alla prova. Adesso, schierato praticamente sempre titolare, può avanzare pretese e aspirare a rimanere in Serie B. E’ un elemento polivalente che, oltre agli interessamenti dei club di vertice della Serie C, stuzzica l’interesse anche tra i cadetti. Prenderlo a zero potrebbe essere un buon affare, perderlo a zero decisamente no.

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BACLET. Stanno piovendo offerte a raffica per Allan Baclet (‘86). La nuova proprietà della Reggina vuole partire col botto e gli ha offerto due anni e mezzo, Cerri all’Alessandria vorrebbe garantirgli un altro contratto dopo quello del Marulla, la Feralpisalò è pronta, mentre il Catanzaro è scartato in partenza dopo il niet di agosto. Si tratta di proposte pluriennali già recapitate a chi ne cura gli interessi. A giugno il numero 16 del Cosenza avrà 33 anni ed è l’unica situazione che potrebbe farlo traballare in assenza di messaggi da parte di Via degli Stadi. Le sue intenzioni? Che domande, infiammare ancora il Marulla!

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