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Magistrati indagati, un membro del Csm “rispedito” a Castrovillari

Si fa sempre più intricata e preoccupante la vicenda giudiziaria che coinvolte diversi magistrati italiani. Intanto un membro del Csm torna alla procura di Castrovillari. Quanti magistrati siano indagati ancora non è chiaro, ma sicuramente l’inchiesta della procura di Perugia si preannuncia come un tornado sulle teste di alcuni togati italiani. E’ il caso di

Magistrati indagati, un membro del Csm “rispedito” a Castrovillari

Si fa sempre più intricata e preoccupante la vicenda giudiziaria che coinvolte diversi magistrati italiani. Intanto un membro del Csm torna alla procura di Castrovillari.

Quanti magistrati siano indagati ancora non è chiaro, ma sicuramente l’inchiesta della procura di Perugia si preannuncia come un tornado sulle teste di alcuni togati italiani. E’ il caso di Luca Palamara, ex pm della procura di Reggio Calabria, nonché ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati. Palamara, secondo quanto si apprende, è indagato per corruzione, perché avrebbe preso dei soldi per gestire le nomine delle varie procure italiane. A cominciare da quella di Roma, dopo il pensionamento di Giuseppe Pignatone.

Coinvolti magistrati in servizio a Paola e Castrovillari

Nel lungo elenco di magistrati interessati a capire l’evoluzione della vicenda giudiziaria ci sono anche due pm in servizio presso le procure di Paola e Castrovillari. Parliamo di Antonio Lepre e Luigi Spina. Entrambi sono membri del Consiglio Superiore della Magistratura, ovvero l’organo presieduto dal capo dello Stato, Sergio Mattarella che decide le nomine, e non solo, delle procure italiane. Sia Lepre sia Spina avrebbero interloquito con la politica e non solo su vicende giudiziari e incarichi da assegnare nel mondo togato. Ma il numero dei magistrati indagati si pensa possa essere a due cifre.

Cosa succede ai magistrati

Nella serata di oggi, lunedì 3 giugno 2019, il Consiglio Superiore della Magistratura ha riunito tutti i consiglieri, in vista del Plenum straordinario della giornata di domani. In quella occasione, il Csm prenderà atto delle dimissioni da Palazzo dei Marescialli di Luigi Spina (Unicost), indagato a Perugia, nell’ambito dell’ inchiesta a carico dell’ex presidente dell’Anm Luca Palamara, per rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento personale. Spina tornerà nel suo ufficio di provenienza, la procura di Castrovillari, già sostituito in tutte le commissioni. L’inchiesta sui magistrati indagati è soltanto all’inizio. Il peggio deve ancora venire.

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