mercoledì,Agosto 10 2022

La procura di Catanzaro revoca il sequestro delle somme a Mario Oliverio

Vi ricordate l’inchiesta della Procura di Catanzaro sul Festival “Dei Due Mondi” di Spoleto? E’ l’indagine della Guardia di Finanza su un presunto caso di peculato in cui sono coinvolti il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, l’ex deputato del Partito Democratico Ferdinando Aiello e Mauro Luchetti, rappresentante legale di Hdrà, la società che ha

La procura di Catanzaro revoca il sequestro delle somme a Mario Oliverio

Vi ricordate l’inchiesta della Procura di Catanzaro sul Festival “Dei Due Mondi” di Spoleto? E’ l’indagine della Guardia di Finanza su un presunto caso di peculato in cui sono coinvolti il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, l’ex deputato del Partito Democratico Ferdinando Aiello e Mauro Luchetti, rappresentante legale di Hdrà, la società che ha curato tutta l’organizzazione dell’evento svoltosi in Umbria nel 2018.

Spada di damocle per il Governatore

Gli accertamenti investigativi coordinati dal procuratore capo Nicola Gratteri hanno riguardato il settore della promozione turistica calabrese che secondo i magistrati di Catanzaro sarebbe stata accantonata dal Governatore per parlare di sé alla presenza del giornalista, ex direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli. Una spada di damocle sulla testa del politico di San Giovanni in Fiore che in questi mesi si gioca la riconferma per la candidatura alla guida del centrosinistra. Anche se, il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, ha già escluso che possa essere lui la figura chiave che rappresenti i Dem alle prossime elezioni Regionali. Il nodo, come vi abbiamo raccontato, è solo di carattere giudiziario.

Revocato il sequestro ad Oliverio

Ad inizio agosto, la procura di Catanzaro aveva ottenuto il sequestro preventivo della somma di 95mila euro, utilizzata dalla Regione Calabria per finanziare l’evento a Spoleto. Una cifra consistente che a metà era stata sigillata ad Oliverio e Luchetti, ma due giorni dopo sempre gli inquirenti del capoluogo di regione hanno revocato “in parte qua” quella relativa al Governatore, in quanto il rappresentante legale della Hdrà ha indicato un altro conto corrente, in cui si trovavano le somme che la procura di Catanzaro contesta ai due principali indagati.