sabato,Luglio 20 2024

Finisce il calvario di una giovane cosentina, 50enne in manette

Ieri sera la Squadra Volanti della Questura di Cosenza ha tratto in arresto per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale, M. R., cosentino del 1968 con precedenti penali. Nel pomeriggio di ieri la donna, stanca delle continue minacce, stanca di essere pedinata dall’uomo che la perseguitava, all’ennesima aggressione ha trovato il coraggio di rivolgersi

Finisce il calvario di una giovane cosentina, 50enne in manette

Ieri sera la Squadra Volanti della Questura di Cosenza ha tratto in arresto per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale, M. R., cosentino del 1968 con precedenti penali. Nel pomeriggio di ieri la donna, stanca delle continue minacce, stanca di essere pedinata dall’uomo che la perseguitava, all’ennesima aggressione ha trovato il coraggio di rivolgersi alla Polizia telefonando al numero di emergenza 113 e chiedendo l’intervento della Volante. All’arrivo della pattuglia l’uomo ha inveito anche contro i poliziotti.

La vittima non voleva avere una relazione con l’uomo

La donna ha riferito agli agenti di vivere dall’estate scorsa un vero e proprio calvario a causa del ossessione dell’uomo: appostamenti e minacce. Pedinamenti in tutti i suoi spostamenti, violenze, tutte riconducibili al rifiuto della giovane di iniziare una relazione stabile con un uomo a lei quasi estraneo e conosciuto solo per motivi di lavoro. L’uomo, secondo quanto dichiarato dalla giovane cosentina, si sarebbe invaghito di lei, e non rassegnandosi a dover condividere con la giovane non più di una mera e distaccata amicizia, ha iniziato prima a manifestare gelosia, per poi passare alle minacce ed infine a vere e proprie aggressioni. L’uomo ora si trova ai domiciliari.

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