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Castrolibero, Bisignano e San Marco Argentano: «Resta in vigore DPCM del 26 aprile»

Anche dopo un’ora dallo scoccare della mezzanotte continuano imperterrite le comunicazioni dei sindaci contrari all’ordinanza di Jole Santelli. E’ il turno dei comuni di Castrolibero, Bisignano e San Marco Argentano. In tutti questi paesi della provincia di Cosenza resteranno in vigore le indicazioni del DMPC del 26 aprile. I primi cittadini, pertanto, non recepiranno quanto

Castrolibero, Bisignano e San Marco Argentano: «Resta in vigore DPCM del 26 aprile»

Anche dopo un’ora dallo scoccare della mezzanotte continuano imperterrite le comunicazioni dei sindaci contrari all’ordinanza di Jole Santelli. E’ il turno dei comuni di Castrolibero, Bisignano e San Marco Argentano. In tutti questi paesi della provincia di Cosenza resteranno in vigore le indicazioni del DMPC del 26 aprile. I primi cittadini, pertanto, non recepiranno quanto stabilito ieri sera dalla governatrice della Calabria. A Trebisacce il sindaco definisce quanto studiato a Catanzaro «una follia».

Greco a Castrolibero

Proprio alle porte di Cosenza, dove invece Mario Occhiuto ha applaudito alla decisione della sua ex vice-sindaco, Giovanni Greco ne ha discusso in una call con la sua Giunta. La decisione è stata comunicata alla popolazione sui social. «Informo tutti i miei concittadini che a Castrolibero continueranno ad essere in vigore le norme stabilite dall’ultimo Decreto del Presidente de Consiglio dei Ministri fino al 18 maggio. Non si applicherà pertanto l’Ordinanza appena pubblicata a firma della Presidente della Regione Calabria. Ci rendiamo conto del grande sacrificio ma è importante non vanificare i risultati raggiunti fino a questo momento».

Mundo a Trebisacce

Il sindaco di Trebisacce, l’avvocato Franco Mundo, ha definito l’ordinanza emessa dal Presidente della Regione Calabria «inopportuna». «Non solo per l’ora in cui è stata diffusa, cioè alle 22 – dice – ma per aver demolito il lavoro svolto in questi mesi, settimane e giorni da tanti sindaci, volontari, forze dell’ordine e cittadini, impegnati a prevenire e fronteggiare il Coronavirus. Cercheremo domani mattina di leggerla e interpretarla meglio, e poi, avvalendoci dei poteri e delle facoltà che la legge ci riserva e consente, continueremo il grande lavoro svolto finora, impartendo prescrizioni e limitando gli orari degli esercizi pubblici, con atti diretti a proteggere ancora di più i cittadini. E’ una follia! Mi riservo di valutare anche un’impugnativa al TAR e di bloccare e/o limitare l’efficacia, già domattina».

Lo Giudice a Bisignano

Francesco Lo Giudice a Bisignano è cauto, ma la pagina Facebook ufficiale del Comune esordisce con un «Fermi tutti!» riferendosi all’ordinanza regionale. «Si precisa che nessuna nuova disposizione, diversa da quelle già in atto, sarà in vigore dalla giornata del 30 Aprile – scrive sui social – Fino a nuova ordinanza sindacale, rimarranno vigenti quelle precedentemente regolamentate. Prima di esporre la cittadinanza a ulteriori rischi, valuteremo bene l’opportunità di mettere in atto le intempestive e non condivisibili disposizioni regionali. Teniamo alle nostre attività commerciali e vogliamo dargli la possibilità di ripartire, ma cercheremo di farlo con buon senso e collaborazione».

Mariotti a San Marco Argentano

Il sindaco di San Marco Argentano, Virginia Mariotti così su Facebook tramite una nota del Comune. «La nuova Ordinanza “FASE 2” firmata dalla Presidente Jole Santelli è in contrasto con quanto contenuto nel DPCM del 26 aprile e rischia di vanificare tutti i sacrifici fatti fino a questo momento. Per queste ragioni, nel territorio comunale di San Marco Argentano, resteranno in vigore le normative vigenti a livello nazionale».

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