martedì,Agosto 9 2022

Guarascio, la protesta colora anche il Ponte di Calatrava

«La protesta non si ferma e non si fermerà ancora per molto». È questo il messaggio che la tifoseria rossoblù ha mandato ancora una volta, chiaro e diretto, al patron Guarascio. Questa mattina, sulla pagina Facebook del gruppo Anni Ottanta, un post con le immagini della contestazione al ponte di Calatrava. Fumogeni, bandiere e uno

Guarascio, la protesta colora anche il Ponte di Calatrava

«La protesta non si ferma e non si fermerà ancora per molto». È questo il messaggio che la tifoseria rossoblù ha mandato ancora una volta, chiaro e diretto, al patron Guarascio. Questa mattina, sulla pagina Facebook del gruppo Anni Ottanta, un post con le immagini della contestazione al ponte di Calatrava. Fumogeni, bandiere e uno striscione che lascia poco spazio all’immaginazione. «Guarascio vattene», due parole che in città si stanno rincorrendo senza sosta dal giorno successivo alla retrocessione. Il numero uno di Ecologia Oggi, dal canto suo, rimane in religioso silenzio da quarantuno giorni, senza mai commentare quanto sta avvenendo negli ambienti circostanti la realtà ultras.

La contestazione al presidente Guarascio

Alle foto, pubblicate come detto sui profili social del gruppo organizzato, si aggiunge una didascalia. «Il vento della protesta – si legge nel post – non si arresta. Anche dal ponte di Calatrava, luogo simbolico della città, un solo grido si leva verso il cielo». E ancora, semmai ci fossero dubbi: «Di una cosa siamo sicuri, non ci fermeremo fino a quando l’obiettivo non sarà raggiunto… GUARASCIO VATTENE!». Insomma, la situazione a Cosenza resta quella dei giorni immediatamente successivi all’addio alla B. La contestazione, stando alle parole dei tifosi, non accenna a stancarsi.