mercoledì,Agosto 17 2022

Cosenza in Serie B anche senza aspettare il ricorso del Chievo. Il perché

Oggi potrebbe essere (il condizionale è quasi una forzatura, ndr) il giorno del Cosenza in Serie B. Come spiegato ieri, il giudizio della Covisoc sul Chievo non è cambiato e spetta alla Figc l’ultima parola. Stando a quanto filtra da Verona, la dirigenza clivense non lascia trasparire più l’ottimismo di qualche settimana fa. L’ostentata sicurezza

Cosenza in Serie B anche senza aspettare il ricorso del Chievo. Il perché

Oggi potrebbe essere (il condizionale è quasi una forzatura, ndr) il giorno del Cosenza in Serie B. Come spiegato ieri, il giudizio della Covisoc sul Chievo non è cambiato e spetta alla Figc l’ultima parola. Stando a quanto filtra da Verona, la dirigenza clivense non lascia trasparire più l’ottimismo di qualche settimana fa. L’ostentata sicurezza del mese passato ha lasciato spazio alla speranza di un miracolo al quale, in Veneto, credono poco. Ad ogni modo, Guarascio guarderà in modo interessato al Consiglio Federale di pomeriggio (ore 12). Ma non è solo questo a catturare l’attenzione del patron di via degli Stadi. Con un comunicato dello scorso 25 giugno, infatti, la Figc ha approvato la norma transitoria all’articolo 50 delle Noif. Quello che riguarda le modifiche allo status dei campionati.

Il Cosenza direttamente in Serie B

Il D-day secondo alcuni esperti di carte federali è oggi, non il giorno del prossimo Consiglio Federale a fine mese. Se la Figc dovesse escludere come pare il Chievo, aprirebbe nell’immediato le domande di riammissione. Per la federazione, insomma, la partita sarebbe chiusa. Al Cosenza basterebbe presentare la fideiussione e la documentazione necessaria entro il 19 luglio. Tutto qui. Il ricorso che nel frattempo presenterebbe Campedelli non riguarderebbe più Via degli Stadi che, seguendo il regolamento, sarebbe in automatico già tra i cadetti. E se i gialloblù dovessero spuntarla al Coni? A quel punto Gravina non potrebbe più escludere i Lupi, ma sfrutterebbe il Comunicato Ufficiale 317/A.

L’articolo 50 delle Noif

L’allegato alla nota ufficiale, articolato in tre punti, spiega molto bene quanto potrebbe avvenire. Al punto primo, si legge che «l’ordinamento dei Campionati ed i loro collegamenti possono essere modificati con delibera del Consiglio Federale». In poche parole, la Serie B potrebbe cambiare il numero di partecipanti. Una voce che circola da tempo nell’ambiente. A integrazione di ciò, la norma transitoria, che spiega ancora meglio: «Le modifiche dell’ordinamento dei campionati, nonché i criteri di promozione e retrocessione, deliberate entro il 20 agosto 2021, andranno in vigore nella stagione sportiva 2021/2022». Per farla breve: se oggi si dovesse decidere di procedere con la modifica del numero di squadre iscritte alla serie cadetta, il cambiamento non entrerebbe in vigore dal campionato 2022/’23 ma direttamente da agosto. Il Cosenza ha più di un motivo, in conclusione, per attendere l’esito del Consiglio Federale.

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