domenica,Novembre 28 2021

Maglia non vede l’ora: «Rende, sono carico. Ce l’ho fatta grazie alla mia famiglia»

Fabrizio Maglia è transitato anche dal San Vito. Da ds di un Cosenza che doveva rinascere e riemergere verso il professionismo. E’ alla Vigor Lamezia, specialmente in coppia con il tecnico Massimiliano Costantino, che invece scalò classifiche e campionati. In un’intervista pubblicata su LaC News24 ha ripercorso la vicenda che maggiormente l’ha segnato. L’operazione Dirty

Maglia non vede l’ora: «Rende, sono carico. Ce l’ho fatta grazie alla mia famiglia»

Fabrizio Maglia è transitato anche dal San Vito. Da ds di un Cosenza che doveva rinascere e riemergere verso il professionismo. E’ alla Vigor Lamezia, specialmente in coppia con il tecnico Massimiliano Costantino, che invece scalò classifiche e campionati. In un’intervista pubblicata su LaC News24 ha ripercorso la vicenda che maggiormente l’ha segnato. L’operazione Dirty Soccer fu una mazzata tremenda, ma è un capitolo chiuso della sua vita. Da ieri è il nuovo direttore sportivo del Rende e si cimenterà in Serie D. «E di questo – ha detto – non posso che ringraziare il presidente Fabio Coscarella e il dg Giovanni Ciardullo. Mi hanno dato la possibilità di ritornare nel mio mondo, col quale spero proprio di non aver perso il feeling».

Maglia carico, il progetto Rende

Subito dopo Maglia, è stato ufficializzato l’allenatore Cavaliere. «Lo conosco da tempo – ha aggiunto – era un mio calciatore. Quando me ne hanno parlato Coscarella e Ciardullo, col sottoscritto hanno sfondato una porta aperta». Sul progetto tecnico ha le idee chiare. «La società ha valorizzato molti giovani al punto da risultare la seconda squadra per minutaggio della LND. Ho visto prospetti interessanti da cui ripartiremo, anche perché hanno acquisito maturità nell’ultimo torneo. Allargando il campo, sarà un Rende che avrà punti di riferimento dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Io porterò entusiasmo e voglia di lavorare. Ne ho davvero tanta e qualche calciatore in passato l’ho lanciato, così come un paio di allenatori…».