sabato,Luglio 2 2022

Zaffaroni: “Cosenza, dobbiamo superare i nostri limiti per alzare l’asticella”

Il tecnico del Cosenza ha parlato anche della situazione degli infortunati: "Tiritiello e Boultam non hanno avuto problemi e saranno dei nostri"

Zaffaroni: “Cosenza, dobbiamo superare i nostri limiti per alzare l’asticella”

Mister Marco Zaffaroni, prima della partenza della squadra per Parma prevista per oggi, ha parlato nella consueta conferenza stampa del “Marulla” per fare il punto della situazione sulla squadra e sul prossimo impegno del “Tardini”.

“Sarà impegnativo alzare l’asticella”

Si inizia con una domanda sul Parma: “Loro sono una squadra che cambia il modo giocare anche all’interno della stessa partita. Nelle ultime gare lo ha fatto. Noi abbiamo preparato la sfida cercando di valutare anche questa situazione. Quello che non dobbiamo perdere di vista come concetto generale però è che dobbiamo pensar prima a noi stessi”. La condizione de Cosenza: “La prima parte del campionato ha detto che possiamo giocarcela con le altre per raggiungere il nostro traguardo e questo non era per nulla scontato. Adesso inizia il secondo step. E sarà una parte di stagione ruvida con otto partite in poco più di un mese. Alzare l’asticella? Beh significa che tutti quanti noi, calciatori, componenti e staff, dobbiamo andare oltre i limiti toccati nelle singole carriere. Tutto questo richiederà tanto lavoro, ma dobbiamo pretendere qualcosa in più da noi stessi. Servirà determinazione e ferocia, ci dobbiamo dimostrare preparati anche caratterialmente. Se ci riusciremo, cresceremo anche in campo, perché tutto è legato ad aspetti motivazionali e mentali”.

Infortuni e potenzialità


“Tiritiello si è allenato con la squadra e non ha avuto problemi, stesso discorso Boultam e quindi ci saranno entrambi. Qualcuno che verrà a Parma non ha i 90 minuti nelle gambe e speriamo di non avere intoppi. Restano indisponibili certi Vaisanen, Bittante e Eyango. Problemi in trasferta? Dobbiamo essere consapevoli che in 5 minuti può cambiare tutto e una sola azione gli esiti della contesa. La fragilità è mentale più che fisica e lì dobbiamo cambiare registro. In rosa abbiamo tanta qualità ed è importantissimo, perché sulla fase difensiva si può sempre crescere. Poi è normale che servano equilibri, ma ci siano dei calciatori che abbiano delle potenzialità inespresse. Cercheremo di tirarle fuori, ma lo si fa solo attraverso cambio di mentalità e atteggiamento. Chi giocherà a sinistra? Anche Anderson è un’opzione”.


Calciomercato ed atteggiamento

“Io sono concentrato sul momento, non posso pensare a qualcosa che arriverà dopo come il calciomercato. Sono cose alle quali penseremo. La partita di Benevento? Ho detto che in quel match eravamo scarichi. Ed è una cosa che nell’arco di tante partite può capitare. Le altre prestazioni, dal punto di vista dell’atteggiamento, sono state differenti”.

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