domenica,Maggio 29 2022

Dramma in Sila, Alessandro Marcelli muore colpito da una cabinovia. La procura sequestra gli impianti di Lorica

Sul posto vigili, Guardia di Finanza e carabinieri per accertare la dinamica dell'incidente. Inutili gli interventi dei sanitari sull'uomo che sarebbe stato colpito alle spalle dalla cabinovia. Traffico interrotto sulla via d'accesso

Dramma in Sila, Alessandro Marcelli muore colpito da una cabinovia. La procura sequestra gli impianti di Lorica

Una domenica che si apre con una tragedia avvenuta questa mattina fa sulle piste da sci di Lorica. Dalle prime informazioni raccolte pare che il responsabile d’esercizio degli impianti, Alessandro Marcelli, 60 anni, direttore di Ingegneria Infrastruttura Patrimonio e Sviluppo per le Ferrovie della Calabria, all’apertura degli impianti si trovasse in una delle due stazioni prima di essere colpito alla schiena da una cabinovia.

Le prime notizie sulla dinamica

Mentre Marcelli parlava con altre due persone la cabina è arrivata a valle mentre lui era di spalle. Pensando che fosse passato il mezzo, ha fatto un passo indietro e la cabina lo ha preso in pieno alla schiena, spingendolo violentemente sulla piattaforma di cemento. La caduta gli ha provocato una gravissima e fatale lesione cranica.

Foto live delle cabinovie bloccate con i dipendenti a bordo

Le cabinovie bloccate con i dipendenti a bordo

Intanto nelle cabinovie sono ancora a bordo sei tecnici dell’impianto che stavano salendo in cima per prendere le rispettive postazioni lavorative. Al momento l’impianto è stato bloccato e posto sotto sequestro. I vigili del fuoco del nucleo SAF stanno procedendo a far evacuare il personale rimasto sospeso nelle cabine.

Lo sconcerto del circondario

Inutili gli interventi dei sanitari (era stato anche allertato l’elisoccorso). I vigili hanno provveduto immediatamente a bloccare le vie d’accesso agli impianti, presenti sul posto i carabinieri della postazione fissa dì Lorica, quelli della stazione di Camigliatello silano e quelli di Casali del Manco e la Guardia di Finanza. Sul posto anche il pm di turno Battini. Intanto lo sconcerto nella zona è palpabile. «Non riesco neanche a parlare -ci dicono dalla Pro Loco – è successa una disgrazia così terribile che non riusciamo a crederci».

Il precedente

Non è la prima volta che la cabinovia di Lorica diventa la scena di un fatto tragico. Il primo dicembre del 2016 a perdere la vita fu un operaio, Enzo Bloiseche lavorava all’impianto. In quella circostanza il carrello di servizio sul quale si trovava la vittima insieme a un collega cadde e per l’uomo di 31 anni non ci fu nulla da fare, mentre l’altro occupante rimase gravemente ferito.

In seguito all’incidente, la Procura di Cosenza dispose il sequestro dell’impianto di risalita, che rimase a lungo chiuso facendo slittare ulteriormente la sua entrata in funzione ripresa meno di un mese fa.

Nella foto di copertina l’ingegnere Marcelli (foto tratta da Le stagioni dei treni – M. De Prisco)

Il cordoglio di Roberto Occhiuto

«La Regione Calabria esprime profondo cordoglio per la drammatica morte di Alessandro Marcelli, responsabile degli impianti di risalita di Lorica nel Comune di Casali del Manco, in provincia di Cosenza. Tutta l’amministrazione regionale si stringe attorno alla famiglia, in questo difficile momento. La magistratura faccia piena luce in merito all’incidente costato la vita a Marcelli. Trovo giusto che gli impianti di risalita siano rimasti chiusi, per accertare la reale dinamica di quanto accaduto, e in segno di rispetto per una così grande tragedia». Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Lorica, la procura valuta se effettuare l’autopsia

La salma di Marcelli è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà decidere sull’effettuazione dell’autopsia.

Ferrovie della Calabria sconvolta per la perdita di Alessandro Marcelli

Marcelli, in servizio nelle Ferrovie della Calabria dal 1993, «ha ricoperto molteplici incarichi, con grandissime capacità tecniche, apprezzato dai suoi colleghi, lascia il ricordo di un professionista amato e stimato anche per le sue doti umane riconosciute da tutti coloro, in Italia e all’estero, con cui ha collaborato in rappresentanza della Società». L’Amministratore unico della società, Aristide Vercillo Martino, «ancora sconvolto per l’accaduto, a nome ed in rappresentanza di tutta la Società, si stringe intorno alla moglie e ai due figli che il caro Alessandro ha lasciato prematuramente, impegnandosi fin d’ora a fare tutto il possibile nel rispetto della famiglia e per onorarne la memoria».

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