martedì,Agosto 9 2022

Cosenza, Caruso ed Incarnato danno vita alla “Consulta dell’urbanistica”

Il sindaco e l'assessore hanno incontrato esperti e professionisti del settore. Poi hanno ribadito anche la necesità, non più procastinabile di dare vita al nuovo ospedale a Vaglio Lise.

Cosenza, Caruso ed Incarnato danno vita alla “Consulta dell’urbanistica”

Cosenza ha bisogno di operare un rinnovamento urbanistico profondo per costruire finalmente una città a misura d’uomo, multietnica, più bella ed attraente, e capace di dare nuovo impulso alla sua vocazione turistica e commerciale. Con questo obiettivo il sindaco Franz Caruso e l’assessore all’urbanistica, Pina Incarnato, hanno incontrato esperti e professionisti del settore: gli architetti Nicola Ruggieri, Gianfranco Malara, Domenico Passarelli e l’ing. Demetrio Festa per dar vita alla “Consulta dell’urbanistica” che disegnerà e realizzerà la nuova visione di città di Franz Caruso e della sua maggioranza.

Caruso: «Mia visione di città guarda al futuro»

«La mia visione di città guarda al futuro e rappresenta una sfida che possiamo e dobbiamo vincere – ha affermato il Sindaco -. Si tratta, infatti, di un progetto pragmatico di utopia realista, tendente ad una governance partecipata del patrimonio pubblico e collettivo e orientata all’affermazione di nuovi e migliori stili di vita. Per quanto mi riguarda è fondamentale la rigenerazione del paesaggio urbano, in cui valorizzare il verde pubblico, tutelare l’ambiente ed in cui realizzare un nuovo sistema di mobilità capace di favorire il movimento delle persone più che quello di mezzi. Non più periferie, inoltre, ma quartieri ben integrati con il centro cittadino, molti dei quali dovranno essere riqualificati, potenziando anche il vasto territorio posto a sud. Penso alle meravigliose colline di Donnici e di Borgo Partenope per troppo tempo dimenticate. Tenendo sempre presente che Cosenza deve riappropriarsi del suo ruolo di città capoluogo, ampliando lo sguardo verso un’area urbana più vasta per renderla quella città provincia che dovrà diventare punto di riferimento in Calabria e nell’intero Mezzogiorno d’Italia».

Il Parco del Benessere

Le idee del Sindaco sono state apprezzate dai professionisti presenti che hanno rimarcato la necessità di guardare la città complessivamente, anche per correggere gli errori che sono stati commessi, al fine di proiettarla verso il nuovo e più moderno approccio. L’assessore Incarnato ha, quindi, introdotto il dibattito sulle nuove grandi opere da realizzare «tra cui – ha sostenuto – riveste particolare importanza il completamento del Parco del Benessere, su cui, purtroppo, non si può più tornare indietro anche se ha provocato non pochi danni alla viabilità cittadina che, con il progetto di via Reggio Calabria ancora incompleto, non ha vie di fuga. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di riaprire viale Parco il prima possibile anche se avrà una sola corsia». Sul punto gli esperti della istituenda consulta hanno tenuto a rivolgere un plauso all’Amministrazione Comunale per aver intrapreso immediatamente il processo di riapertura di via Roma, rappresentando l’unica via di fuga della città, e che quindi non si poteva chiudere soprattutto dopo aver inibito viale Parco.

«Il nuovo ospedale Hub regionale non è rinviabile»

«La realizzazione del nuovo ospedale HUB regionale, inoltre – hanno affermato Franz Caruso e Pina Incarnato – non è più rinviabile, né siamo interessati sull’argomento a soffermarci su questioni campanilistiche che non ci appartengono, per cui già nelle prossime settimane, e dopo la necessaria interlocuzione con il Presidente della Regione Calabria, daremo il via alle procedure necessarie ad accelerarne i tempi». Sul tema tutti i presenti hanno concordato sulla sua ubicazione a Vaglio Lise, ritenendo che il nuovo Ospedale bisogna «costruirlo dove è necessario anche per la morfologia del territorio». Tra l’altro, esiste uno studio di fattibilità redatto dalla Regione Calabria e pagato dai calabresi che indica Vaglio Lise quale punto strategico di collegamento di un’area urbana allargata. Diversi altri temi sono stati oggetto della discussione, tra cui la valorizzazione del fiume Crati, la realizzazione di una circonvallazione e di trasversali sulla destra Crati per collegamenti più veloci con il centro città. La riunione si è conclusa con l’intesa di formalizzare nei prossimi giorni l’istituzione della Consulta dell’Urbanistica che, quindi, procederà spedita alla nuova pianificazione della città.