giovedì,Ottobre 6 2022

Cosenza, da Chiavari a Benevento: 561 giorni per tornare corsaro

L'ultima vittoria in trasferta del Cosenza fu segnata da una grande prestazione di Luca Tremolada. Mentre il successo alla 1^ in B mancava da vent'anni.

Cosenza, da Chiavari a Benevento: 561 giorni per tornare corsaro

Sono passati 561 giorni dall’ultimo successo in trasferta del Cosenza. Era il 30 gennaio del 2021 infatti quando i rossoblù riuscirono in quel caso ed espugnare Chiavari, cittadina ligure nella quale gioca la Virtus Entella. Oggi in C, ma due campionati fa ancora in B.

Gliozzi e Tremolada la ribaltano

Quel giorno i padroni di casa si giocavano le ultime chance di rimanere attaccati al treno salvezza (tra l’altro con Brescianini tra le loro fila). Al contrario, con quel successo, il Cosenza provò a rilanciarsi in classifica. Grande protagonista fu il nuovo acquisto Luca Tremolada. Il fantasista arrivato in Calabria dal Pordenone, oggi al Modena, dapprima regalò l’assist del pareggio a Gliozzi con una grande giocata. Poi trasformò il rigore del definitivo 2-1.

Un anno e mezzo dopo

Da quel 30 gennaio, di acqua sotto i ponti ne è passata. Il Cosenza infatti quell’anno retrocesse in C ma venne riammesso in B per le disavventure del Chievo Verona. Mentre l’anno scorso, nessuno dei tre allenatori alla guida della squadra riuscì nell’impresa di vincere una partita in trasferta, ma alla fine la salvezza arrivò comunque. Ci andò molto vicino proprio Bisoli che sia a Crotone che a Ferrara venne raggiunto soltanto negli ultimissimi secondi di gioco. Ieri invece, non poteva esserci esordio migliore per Davide Dionigi. Il Cosenza ha sfatato finalmente il tabù trasferta due campionati dopo. La partita di Benevento ha chiuso un cerchio rimasto aperto per davvero troppo tempo.

Ok alla prima dopo vent’anni

In B, tra l’altro, il Cosenza non vinceva alla prima giornata dal campionato 2002/03. Allora fu un 2-1 contro il Vicenza. Formalmente quella era la 3^ giornata visto che le prime due vennero rinviate per il mancato accordo sui diritti televisivi. Quel pomeriggio al “San Vito”, i rossoblù di Sala rimontarono l’iniziale autogol di Oshadogan, grazie al rigore di Casale a fine primo tempo ed al timbro di Alteri ad inizio ripresa.

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