martedì,Marzo 5 2024

Rende, chiusa l’inchiesta su Manna, Artese e altri 40 indagati | NOMI

Tra i reati contestati dalla procura di Cosenza non compare quello di corruzione in concorso tra il sindaco sospeso e l'imprenditore Massimino Aceto

Rende, chiusa l’inchiesta su Manna, Artese e altri 40 indagati | NOMI

La procura di Cosenza ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari relativamente all’inchiesta che nel novembre scorso aveva travolto il comune di Rende. Sono 42 le persone che ora rischiano di finire a processo. Tra queste ci sono il sindaco sospeso Marcello Manna (al quale rimane solo una contestazione relativa al centro diurno per minori), condannato di recente dal tribunale di Salerno in concorso con l’ex giudice Marco Petrini, e l’ex vicesindaco di Rende, Annamaria Artese, che prima della condanna di Manna, aveva ceduto il passo in favore dell’assessore Maria Petrusewicz, che oggi guida l’amministrazione comunale di Rende.

L’indagine, coordinata dai carabinieri e dalla finanza, riguarda amministratori, dirigenti, imprenditori ed esponenti della forze dell’ordine. Un’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Mario Spagnuolo e dai pubblici ministeri Margherita Saccà e Giuseppe Visconti, che ha mosso i primi passi da un taglio di alberi lungo il fiume Surdo e si è estesa ad altre ipotesi di reato, quali corruzione e turbativa d’asta. Una presunta malagestione dell’Ente rendese, finito nel mirino per diversi affidamenti diretti nonché di appalti che, secondo la procura, sarebbero stati alterati attraverso condotte irregolari. Ora gli indagati avranno venti giorni di tempo per sottoporsi ad interrogatorio o eventualmente presentare una memoria difensiva al fine di convincere il pubblico ministero a non inoltrare la richiesta di rinvio a giudizio per la singola posizione processuale.

Nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari figurano:

  • Massimino Aceto (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Gianlcua Garritano)
  • Angelo Alò
  • Rita Arena (difesa dall’avvocato Franco Locco)
  • Pietro Arì (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
  • Annamaria Artese (difesa dall’avvocato Giorgio Misasi)
  • Roberto Beltrano (difeso dagli avvocati Nadya Vetere e Francesco Chiaia)
  • Danilo Luca Borrelli (difeso dall’avvocato Vincenzo Adamo)
  • Franco Borrelli (difeso dall’avvocato Vincenzo Adamo)
  • Emilio Beruni (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
  • Gianluca Bruni (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
  • Maria Vittoria Campesi (difesa dagli avvocati Davide Garritano e Ornella Nucci)
  • Sandro Campesi (difesa dagli avvocati Davide Garritano e Ornella Nucci)
  • Giuseppe Cavallo (difeso dall’avvocato Angelo Pugliese)
  • Antonio Castiglione
  • Vincenzo Costantino
  • Pietro De Rose (difeso dagli avvocati Stefano Cavalcanti e Stefania Cortese)
  • Cesare Florio
  • Francesco Garritano (difeso dagli avvocati Angelo Di Novi e Giuseppe Rusconi)
  • Francesco Greco
  • Marcello Manna (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giandomenico Caiazza)
  • Bruno Marucci (difeso dall’avvocato Nicola Carratelli)
  • Giovanni Mazzuca
  • Francesco Minutolo (difeso dagli avvocati Marco Facciolla e Francesco Muscatiello)
  • Mariano Mirabelli (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giovanni Spataro)
  • Michele Mirabelli (difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Giovanni Spataro)
  • Rosaria Carmela Morrone
  • Francesco Oliva
  • Maria Brunella Patitucci (difesa dall’avvocato Gabriella Marini Serra)
  • Aurelio Perugini (difeso dall’avvocato Nicola Carratelli)
  • Giuseppe Rende (difeso dagli avvocati Michele Iapicca e Dorothy De Cicco)
  • Luigi Rovella (difeso dagli avvocati Gabriele Garofalo e Franco Napolitano)
  • Angelo Ruffolo (difeso dagli avvocato Gianluca Garritano e Antonio Quintieri=
  • Pietro Salituro (difeso dall’avvocato Maurizio Nucci)
  • Andrea Sorrentino (difeso dall’avvocato Gianluca Garritano)
  • Alessandro Sturino (difeso dall’avvocato Enzo Belvedere)
  • Roberta Vercillo (difesa dall’avvocato Luca Acciardi)
  • Lavinia Volpentesta (difesa dall’avvocato Stefano Nimpo)
  • Aceto Group srl
  • Co.IMM s.a.s
  • Tecnoimpianti srl
  • Mariano Mirabelli srl

Tra i reati contestati dalla procura di Cosenza non compare quello di corruzione in concorso tra Marcello Manna e l’imprenditore Massimino Aceto. Stralciata infine la posizione dell’ex assessore Pino Munno, per il quale un mese fa era stato disposto il giudizio immediato.

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